Si completa la nuova Direttissima inaugurata nel dicembre 2015

Variante di Valico Firenze-Bologna: aperto il casello di Firenzuola. Il Mugello entra in Europa

di Ernesto Giusti - - Cronaca, Economia, Politica, Top News

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L’inaugurazione del casello di Firenzuola: l’ingegner Roberto Tomasi, condirettore generale per le grandi opere di Autostrade per l’Italia (Foto Palinko)

FIRENZUOLA  (FIRENZE) –   Oltre sessant’anni fa, quando venne inaugurata l’Autostrada del sole, una parte del Mugello, e quindi una bella fetta di territorio a cavallo fra le province di Firenze e Bologna, rimase tagliata fuori dal grande traffico nazionale. Conseguenza? Il crollo di tante attività produttive, fino a quel momento floridissime, grazie al flusso di traffico sul Passo della Futa e dintorni. Oggi quell’handicap è stato superato con l’inaugurazione del casello di Firenzuola: che completa la Variante di valico, inaugurata il 23 dicembre 2015,  e fa da porta d’ingresso non solo al Mugello ma all’intero Appennino tosco-emiliano.

Il nuovo casello Firenzuola Mugello (Foto Palinko)

Non a caso, Autostrade per l’Italia lo ha chiamato casello «Firenzuola–Mugello» sulla Direttissima dell’A1 Milano-Napoli. Alla cerimonia d’inaugurazione sono intervenuti il Vice Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Riccardo Nencini, l’Assessore Infrastrutture, mobilità, Urbanistica e Politiche Abitative della Regione Toscana, Vincenzo Ceccarelli, il Sindaco di Firenzuola Claudio Scarpelli, il Sindaco di Barberino di Mugello, Giampiero Mongatti, e Roberto Tomasi, Condirettore Generale per le Nuove Opere di Autostrade per l’Italia.

L’opera, i cui lavori sono stati avviati nell’autunno 2015 e conclusi a dicembre 2016, rappresenta, come detto, l’ultimo intervento di completamento della Variante di Valico inaugurata il 23 dicembre 2015. L’intervento prevede anche la realizzazione della bretella di collegamento con la S.R. 65 “della Futa”, per un investimento di circa 30 milioni di euro.

L’ingegner Tomasi (al centro), il viceministro Nencini (alla sua sinistra) e i sindaci al momento del taglio del nastro (Foto Palinko)

Il casello fa parte del più ampio progetto di collegamento del centro abitato di Firenzuola con l’autostrada A1, che include anche la “Bretella di Firenzuola” e consente inoltre un più agevole collegamento tra l’Alto Mugello e l’Autostrada del Sole , permettendo di raggiungere in tempi più rapidi sia Firenzuola e sia Barberino di Mugello. E può essere considerato anche come un’ulteriore porta di accesso al Mugello, capace di assicurare nuovo impulso per il turismo e l’economia della zona.

Il nuovo casello è composto dallo svincolo a quattro rampe (due in entrata e due in uscita) da e per Firenze e Bologna mentre la stazione è costituita da un piazzale con tre corsie per l’uscita dall’autostrada e due corsie per l’entrata, con annesso fabbricato per il personale e gli impianti oltre a un’area di parcheggio dipendenti. Ma soprattutto si tratta di una nuova porta d’ingresso per l’Appennino. Fondamentale per il turismo, le attività produttive e per ridurre in maniera significativa distanze da sempre penalizzanti.

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Ernesto Giusti

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