Nessun piano a breve e medio periodo

Firenze: i biglietti d’ingresso agli Uffizi non aumenteranno. Parola del direttore Schmidt

di Redazione - - Cronaca, Cultura, Economia

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FIRENZE – I turisti possono stare tranquilli. Non è previsto alcun aumento per i biglietti di ingresso alle Gallerie degli Uffizi. Lo ha detto il direttore Eike Schmidt, parlando con i giornalisti al termine della visita del ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini e del comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, Tullio Del Sette, alla mostra sulle opere recuperate dai carabinieri in corso agli Uffizi.

«Non c”è nessun piano di aumentare il biglietto nel breve periodo né in quello medio», ha rilevato Schmidt interpellato sulle gare per i servizi aggiuntivi del 2017. In base alle direttive ministeriali, le Gallerie bandiranno nuove gare,  che interessano anche la gestione del bookshop e le mostre temporanee. Nel 2016, ha quindi rilevato il direttore, agli Uffizi abbiamo superato per la prima volta la soglia di 2 milioni di visitatori, segnando un nuovo record e con un affluenza aumentata soprattutto nel periodo cosiddetto di bassa stagione, in particolare tra novembre e marzo.

Parlando ancora con i giornalisti, Schmidt ha detto che prosegue lo studio del progetto di bigliettazione integrata tra Palazzo Vecchio e gli Uffizi, per unificare anche la visita. «Stiamo studiando contemporaneamente due ipotesi», ha spiegato il direttore degli Uffizi a proposito dell’apertura del collegamento museale con il cosiddetto Percorso del Principe. Iniziati anche i lavori di messa in sicurezza e di riallestimento del Corridoio Vasariano. Sono stati avviati saggi
architettonici sulle pareti e il soffitto, facendo emergere strutture posticce che potranno essere rimosse. Si tratta, ha
detto il direttore, di superfici aggiunte nel corso degli anni ’50 e ’60 del secolo scorso, che non corrispondono al progetto originario di Giorgio Vasari.

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