Approvati i modelli necessari

Fisco: voluntary disclosure bis al via. Dal 7 febbraio si può fare domanda

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Top News

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ROMA – Voluntary disclosure bis al via. L’Agenzia delle Entrate ha approvato le specifiche tecniche per la trasmissione delle istante di adesione. Si tratta dell’ultimo passaggio necessario per l”avvio dell’operazione. Dal 7 febbraio saranno aperti i canali telematici per presentare la domanda.

Di fatto è stato predisposto il kit delle Entrate per consentire l’invio delle istanze di adesione. Oltre alle specifiche sono anche state integrate le istruzioni del modello per una gestione più semplice delle imposte sostitutive, dell’Ivie (l’imposta sul valore degli immobili all’estero) e dell’Ivafe (l’imposta sul valore delle attività detenute all’estero) e della relativa sanzione. Nessuna modifica invece al modello, ma un nuovo layout allo scopo di renderne più agevole la stampa.

A partire da martedì 7 febbraio – spiega l’Agenzia delle Entrate – si aprirà il canale telematico attraverso il quale i professionisti abilitati che rientrano nell’elenco contenuto nel Dpr n. 322/ 1998 e nei successivi decreti attuativi, compresi gli avvocati e gli iscritti nel registro dei revisori contabili, potranno inviare all’Agenzia delle Entrate le richieste di accesso alla procedura. I contribuenti che, per accedere alla collaborazione volontaria, hanno nel frattempo inviato il vecchio modello approvato nel 2015 , dovranno ora provvedere a trasmettere il nuovo modello pubblicato sul sito delle Entrate. In questo caso, nel modello dovrà essere barrata la casella Istanza trasmessa in precedenza.

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Camillo Cipriani

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