Cosa fare di giorno e di sera

Week End 4-5 febbraio a Firenze e Toscana: Uffizi e altri musei gratis. Teatro, musica, mostre, eventi

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura, Primo piano, Spettacolo, Top News

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La Galleria degli Uffizi, blackout in biglietteria

Il Piazzale degli uffizi con l’ingresso allle Gallerie

FIRENZE

Come ogni prima domenica del mese, i musei compresi nell’elenco pubblicato nel sito www.beniculturali.it sono gratis. Domenica 5 febbraio, dunque, ingresso gratuito per la Galleria degli Uffizi, la Galleria dell’Accademia e Palazzo Pitti, ma anche per tanti altri musei meno ricchi di capolavori a Firenze e in altre città toscane. Per i soli residenti nella Città metropolitana di Firenze sono gratis i Musei Civici Fiorentini (http://www.museicivicifiorentini.comune.fi.it): Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/23.00), Torre di Arnolfo (orario 9.00/21.00, 30 persone ogni mezz’ora), Scavi archeologici di Palazzo Vecchio (orario 9.00/23.00, 25 persone ogni mezz’ora), Santa Maria Novella (orario 12.00/18.30), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Fondazione Salvatore Romano (orario 10.00/16.00), Museo Novecento (orario 9.00/19.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (orario 13.15/16.45, ultimo accesso ore 16.15,30 persone ogni mezz’ora), Torre di San Niccolò (orario 17.00/20.00, 18 persone ogni mezz’ora). Aderisce anche il rinnovato Museo della Misericordia in Piazza Duomo (tel. 055-239393). Per visitare il Museo del Bigallo (Piazza San Giovanni 1) è necessaria la prenotazione al tel. 055 288496 (visite accompagnate ogni ora dalle 9.30 alle 12.30). Elenco dei percorsi e delle visite guidate sul sito della Città metropolitana.

Elio al Niccolini – Sabato 4 alle 19 e domenica alle 16.45  al Teatro Niccolini (Via Ricasoli, 3) terza puntata di «Cantiere opera. Il melodramma italiano secondo Elio e Francesco Micheli». Argomento: «Gaetano Donizetti, ovvero Matti da slegare», con Elisa Maffi (soprano). Donizetti? Chi è costui? Ma con quante zeta? Probabilmente se fosse una trasmissione TV, sarebbe “Chi l’ha visto?”, considerando che oggi di questo grande campione operistico la maggior parte della gente sa ben poco. Serio, gran lavoratore, complessivamente schivo: il classico bergamasco medio di cui ci sarebbe ben poco da dire se non avesse dato vita alle storie più incredibili e plasmando i personaggi più folli con una musica che non smette di accenderci. Biglietti da 18 a 24 euro, anche online

Amici della Musica –  Nel fine settimana degli Amici della Musica imperversano i grandi classici: il pianista Jan Lisiecki, sabato 4 febbraio alle 16 al Teatro della Pergola, esegue pagine celeberrime di Chopin, Schumann e Schubert, mentre domenica 5 alle 21, al Saloncino,  il Quartetto Kelemen interpreta «La morte e la fanciulla» di Schubert e il terzo dei quartetti «Rasumowsky» di Beethoven. Biglietti: 25-14 (interi), 21-12 (ridotti), 5 (Conservatori e Scuole di Musica), acquistabili presso: Teatro della Pergola (via della Pergola 24),  Box Office (via delle Vecchie Carceri 1) e Circuito Regionale Box Office, Dischi Fenice (via Santa Reparata 8).

Solfrizzi Borghese gentiluomo – Al Teatro della Pergola sabato 4 alle 20.45 e domenica 5 alle 15.45 il comico Emilio Solfrizzi porta in scena «Il borghese gentiluomo» di Molière, nella traduzione e addattamento di Annarosa Pedol. Una comédie-balletil cui protagonista, Monsieur Jourdain, è un ricco borghese che sogna di diventare nobile ed è circondato da adulatori pronti a raggirarlo e assecondarlo pur di ottenerne regali e denaro, in una girandola di imbrogli comici. Con Viviana Altieri, Anita Bartolucci, Fabrizio Contri, Nico Di Crescenzo, Cristiano Dessì, Lisa Galantini, Lydia Giordano, Simone Luglio, Elisabetta Mandalari, Roberto Turchetta, scena Andrea Taddei, costumi Sandra Cardini, musiche Antonio Sinagra, luci Gaetano La Mela, assistente costumista Alice Rinaldi, aiuto regista Norma Martelli, regia Armando Pugliese. Una produzione di Roberto Toni per ErretiTeatro30. Biglietti da 13 a 34 euro.  Biglietteria: Teatro della Pergola, Via della Pergola 30, 055.0763333 – biglietteria@teatrodellapergola.com Dal lunedì al sabato: 9.30 / 18.30. Circuito regionale BoxOffice, anche online.

Vacanze Romane – Al Teatro Verdi (via Ghibellina, 99) sabato 4 alle 20.45 e domenica 5 alle 16.45 va in scena «Vacanze romane», con Serena Autieri e Attilio Fontana, regia di Luigi Russo. Biglietteria del Teatro Verdi (Via Ghibellina 97) Tel.055212320, info@teatroverdionline.itorario 10-13 e 16-19.
L’apparenza inganna – Al Relais Santa Croce (via Ghibellina, 87) sabato 4 alle 20.45 «L’apparenza inganna» di Thomas Bernhard, con Sandro Lombardi e Massimo Verdastro. Dettagli  e biglietti sul sito del Teatro Verdi.

Rimbamband  – Al Teatro di Rifredi (via Vittorio Emanuele II 313 – Firenze; 055 4220361; www.teatrodirifredi.it; biglietteria@toscanateatro.it) sabato 4 alle 21 e domenica 5 alle 16.30 nuovo folle e sgangherato show della Rimbamband, che almeno una volta va vista e sentita (i cinque «suonattori» sono ottimi musicisti), sotto la direzione del grande mimo internazionale Paolo Nani, è alle prese col cinema e la sua magia.  Lo spettacolo si intitola difatti «Note da Oscar», testo di Raffaello Tullo, regia di Paolo Nani, con Raffaello Tullo  voce, percussioni | Renato Ciardo batteria | Vittorio Bruno contrabbasso, Nicolò Pantaleo sax, bombardino, tromba | Francesco Pagliarulo pianoforte; costumi Lucrezia Tritone, Sara Ciaravolo | disegno luci Claudio Procaccio. Biglietti 16 / 14 euro. Prevendita: Teatro di Rifredi dal lunedì al sabato (ore 16–19) | biglietteria@toscanateatro.it – Box Office in tutti i punti del circuito e www.boxol.it | Il Teatro di Rifredi è un punto Box Office. Sempre con la Rimbamband sabato 4 febbraio dalle ore 16 alle ore 18 laboratorio musicale interattivo dedicato ai giovani tra i 16 e i 21 anni che sappiano suonare, anche imperfettamente, uno strumento musicale. Durante il workshop i ragazzi suoneranno coi musicisti del gruppo, sperimentando diverse versioni e arrangiamenti. La partecipazione al workshop è gratuita previa prenotazione (staff@toscanateatro.it o al numero 055.4220361). Infine sabato 4 febbraio alle ore 16:30 la compagnia Il Paracadute di Icaro presenta «L’amore è…», spettacolo per ragazzi che cerca di rispondere, con un linguaggio teatrale adeguato, a ciò che risulta essere troppo grande, troppo misterioso e a volte anche  spaventoso. Biglietti 10 / 8 euro; info 055/422.03.61, www.toscanateatro.it www.ilparacadutediicaro.it.

Al Teatro Lumière sabato 4 ore 20:45 e domenica 5 ore 16:45 Grazia Scuccimarra in «Sono una donna laceroconfusa», spettacolo che fa il punto su un percorso di teatro comico lungo trentotto anni, guardando, con gli occhi di oggi, la lunga strada già fatta per darsi torto o ragione e per verificare con quale e quanto anticipo, di volta in volta, l’autrice abbia segnalato i fenomeni di costume e le variazioni nei rapporti sociali, sentimentali, professionali, politica. Una allegra ed irriverente gimcana tra passato e presente, tra satira e tenerezza, tra ricordi ed attualità. Musiche: Grazia Scuccimarra, arrangiamenti: Pino Cangialosi, luci: Flavio Bruno. Biglietti 15 / 13 euro. Per info e prenotazioni prenotazioni@teatrolumiere.it oppure telefonare al botteghino dalle 17:00 alle 19:00 il lunedì, mercoledì e venerdì.

La villana di Lamporecchio – Al Teatro di Cestello in San Frediano sabato 4 alle 20.45 e domenica 5 alle 16.45 «La villana di Lamporecchio», commedia dell’arte di Luigi Del Buono, regia di Marcello Ancillotti. P.zza Cestello, 4 Firenze-tel. 055/294609, info e prenotazioni 055-294609 info@teatrocestello.it, www.teatrocestello.it – Biglietteria aperta da mercoledì a sabato ore 17-19,30 sabato e domenica 11-13.

Careggi in musica – Domenica 5 febbraio alle ore 10.30 nell’Aula Magna del Nuovo Ingresso dell’Ospedale di Careggi (Largo Brambilla 3, ingresso libero) la stagione concertistica «Careggi in Musica» a cura di A.Gi.Mus. Firenze e Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi ospiterà il giovane violista Leonardo Jelveh, vincitore del Premio Miglior Violista nell’ambito del Premio Crescendo 2016. Jelveh sarà accompagnato al pianoforte da Raffaele Impagnatiello ed eseguirà la Sonata “Arpeggione” D821 di Franz Schubert, le Quattro Melodie per viola e pianoforte di Gabriel Fauré e la Suite Ebraica di Ernst Bloch.

Rock e dintorni – All’Auditorium FLOG W Live (via M. Mercati 24b; apertura 21.30; ingresso 5 euro) sabato 4 dalle 21.30 Saturday Rock Fever con Rino Gaetano Tribute Band. Al Combo Social Club (via Mannelli 2) sabato 4 alle 22 Fiore sul Vulcano presenta il polistrumentista italo-canadese Bruno Belissimo.

Cinema – Domenica 5 febbraio, ore 16.00, La Compagnia (via Cavour 50/r, Firenze) propone «Cinema in famiglia»: i genitori in sala a vedere i film, i bimbi al laboratorio.  Secondo appuntamento con il documentario «Domani» di Cyrial Dion, Mèlanie Laurent, che guarda con ottimismo alle possibili soluzioni per evitare i disastri ambientali. A seguire, dibattito sulla sostenibilità ambientale con Francesco Capezzuolo per Italian Climate Network, Katia Baroncelli, di Mamme No Inceneritorie e Stefano Capaccioli di Bioenergy Division ETA s.r.l. In contemporanea, il laboratorio ludico-didattico per i piccoli con le immagini del film Il bambino che scoprì il mondo, di Alê Abreu. Sabato 4 febbraio la pellicola cult «Suspiria» del maestro del terrore Dario Argento sarà in programmazione in 30 cinema italiani in una spettacolare versione restaurata in 4k distribuita da QMI Stardust. Lo spettacolo è in programma agli Uci Cinemas di Firenze e Campi Bisenzio (info e elenco cinema sul sito www.suspiriaalcinema.it). Allo Spaziouno in via del Sole sabato 4 e domenica 5 alle 16 e alle 21.15 «Lion» di Garth Davis, alle 18.30 «Florence» di Stephen Frears, sulla ricca e stonatissima Florence Foster Jenkins, con Meryl Streep e High Grant.

Mostre – È in corso «Firenze 1966 – 2016. La bellezza salvata», curata da Cristina Acidini e Elena Capretti, nel Museo Mediceo di Palazzo Medici Riccardi. Aperta fino al 26 marzo 2017, l’esposizione fa il punto sull’immenso danno subito dall’Alluvione del 1966, sull’enorme lavoro svolto, sulle conoscenze e sulle competenze acquisite, su quanto resta da fare, con una sezione dedicata a quel che non si penserebbe vero: c’è ancora un patrimonio artistico e di beni da restaurare. Promossa da Regione Toscana, Firenze Città Metropolitana, Comune di Firenze e Comitato Firenze 2016, con i fondamentali contributi dell’Opificio delle Pietre Dure e dell’Università di Firenze, la mostra è prodotta e organizzata da MetaMorfosi con la collaborazione di Opera Laboratori Fiorentini – Civita. Un itinerario articolato fra alcuni dei luoghi più colpiti dall’alluvione del ’66 (musei, collezioni, biblioteche, archivi, luoghi di culto), che si snoda fra gli ambienti monumentali di Palazzo Medici Riccardi (dove aveva sede nel 1966 il Museo Mediceo, letteralmente annientato dall’acqua), proponendo circa 150 opere e manufatti, fra dipinti, sculture, libri, documenti, oggetti d’arte applicata, strumenti musicali e scientifici, accompagnati da fotografie storiche e alcuni video che documentano i danni e gli interventi di recupero. In occasione della mostra, la Città Metropolitana di Firenze ha adottato il Biglietto integrato per il percorso museale (comprensivo de ‘La Bellezza Salvata’) pari a € 10 per il biglietto intero, ed € 6 per il biglietto ridotto (anche per soci Conad). Dettagli online

Presso la Palazzina ex Fabbri nel Parco delle Cascine viene riproposta la mostra fotografica sull’Alluvione del 1966 promossa dall’Associazione Firenze Promuove insieme ai consigli di Quartiere e curata dai giornalisti Franco Mariani e Mattia Lattanzi. La mostra potrà essere visitata il sabato (dalle 10 alle 12) e la domenica (dalle 15.30 alle 17). Visite fuori orario potranno essere richieste, compatibilmente con le esigenze di servizio, chiamando il 328/8785360.

Sette delle oltre 180 piante che costituiscono la collezione delle piante in cera del Museo Botanico sono state restaurate e si possono ammirare in una mostra presso l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze (via degli Alfani 78; ingresso 4 euro).

Nella Sala delle Carrozze, a Palazzo Medici-Riccardi, c’è la mostra «Ebrei in Toscana XX e XXI secolo», che racconta 100 anni di vita delle comunità ebraiche toscane e i loro intrecci con il resto della comunità ebraica italiana, i suoi collegamenti con quella europea, mediterranea e internazionale.

Al Museo dell’Opera del Duomo c’è «A Sud delle Montagne», mostra di 11 artisti cinesi contemporanei (“South of the Mountains” 11 Contemporary Chinese Artists), promossa dall’Opera di Santa Maria del Fiore e organizzata in collaborazione con Trealm Art. Inc. e Huaxi Culture Company. Cui Xiuwen, Fan Bo, Fang Lijun, Guan Ce, Qin Ai, Shang Yang, Su Xinping, Wu Didi, Xu Hong, Xue Song, Ye Yongqing sono 11 artisti contemporanei tra i più attivi oggi in Cina, che vivono a Pechino, Nanchino, e Guangzhou. Ingresso gratuito (ma è a pagamento l’ingresso al museo, 15 euro).

Al Museo di Storia Naturale (la Specola, via Romana, 17) c’è «Astronomia e Fisica a Firenze. Dalla Specola ad Arcetri». Da martedì a domenica: 9,30-16,30. Chiuso Lunedì. La mostra si sviluppa su tre luoghi: Tribuna di Galileo, 1° piano ingresso libero; Collezione Zoologica/Corridoio Mostre Temporanee, 2° piano Ingresso a pagamento con biglietto della sezione di Zoologia; – Torrino, visite guidate ore 11, 12.30, 15; la visita è inclusa nel biglietto di ingresso. Max 25 p. I gruppi si formano alla biglietteria del 2° piano senza prenotazione. Tel. 055-2756444. Sempre alla Specola c’è «Michelangelo Pistoletto a La Specola». Allestimento temporaneo dell’opera di Michelangelo Pistoletto «Uomo nudo di schiena».

CAMPI BISENZIO (FI)

Sarà il gipsy jazz dei Note Noire ad inaugurare domani, sabato 4 febbraio alle 21, la rassegna di musica Novecento Note, che fino al 5 di marzo porterà tre concerti sul palco del Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio (piazza Dante n.23). Partenza con il quartetto composto da Ruben Chaviano al violino, Roberto Beneventi alla fisarmonica, Tommaso Papini alla chitarra e Mirco Capecchi al contrabbasso – formazione con all’attivo esibizioni sui palchi di tutta Europa, dalla Slovenia alla Francia fino alla celebre Royal Albert Hall di Londra – che proporrà al pubblico il suo sound ispirato agli ensemble di Django Reinhardt, alle corde dei bouzouki rebetiko di Markos Vamvakaris, ai violini zigani dell’orchestra di Sandor Lakatos e alle composizioni di Goran Bregoviç, per una serata che spazierà tra brani originali tratti dagli ultimi album, “Oltreconfine”(2015) e “Incontri” (2013), e omaggi ai grandi del genere (biglietti: 8 €).

SCANDICCI (FI)

Al Teatro Studio (via Donizetti, 58) sabato 4 alle 21 e domenica 5 alle 16.45 va in scena «Truman Capote. Questa cosa chiamata amore», con Gianluca Ferrato. Un monologo da e su uno dei più grandi scrittori americani del ‘900, in uno spazio teatrale mutevole e leggero, una pelle prismatica di camaleonte pronto alla trasformazione, com’era la lucentezza della prosa di Truman Capote.

Al Piccolo Teatro Off Musical (via Pascoli, 5) domenica 5 alle 18 «Desdemona. Da Shakespeare» di e con Francesco Burroni e Margherita Gravagna. Musiche originali dal vivo di Francesco Oliveto. Disegno luci di Claudia Tabbì. Info e prenotazioni 347-3960298 info@offmusical.it

ANTELLA (FI)

Sabato 4 alle 21 al Teatro di Antella (Via Montisoni, 10 – Antella, Bagno a Ripoli) si parla di handicap e sessualità con leggerezza, ironia e sagacia nella nuova produzione che vede protagonisti Alessandro Riccio e Gaia Nanni: «H come Amore». Mesi di ricerche, interviste, approfondimenti, hanno portato Alessandro Riccio alla stesura di un testo attento e ricco di dettagli, che accompagna gli spettatori verso punti di vista inaspettati e sinceri. «Tutto quello che c’è nello spettacolo è vero: non abbiamo fatto altro che ricomporre un mosaico di testimonianze» dice. Con lui sul palco, Gaia Nanni, che per molti anni ha collaborato con l’associazione “Trisomia 21” di Firenze (che realizza attività per i portatori della sindrome di Down), e vive questa nuova produzione teatrale come un’urgenza, “necessario come tutto ciò di cui si deve parlare”. Lo spettacolo sarà in scena per due settimane al Teatro Comunale di Antella (alcune date sono già sold out). Info www.archetipoac.it telefono 055 621894

CASTELFIORENTINO (FI)

Al Teatro del popolo sabato 4 alle 21 Enrico Fink dirige Shel Shapiro e l’Orchestra multietnica di Arezzo.

PRATO

All’ex-Chiesa di San Giovanni (via San Giovanni 9) sabato 4 alle 21 suona il Maurizio Geri Swingtet, la cui musica si colloca fra la tradizione zingara europea, lo swing d’oltreoceano e la canzone d’autore italiana. Maurizio Geri: chitarra, voce, Luca Giovacchini: chitarra, Michele Marini: clarinetto, Giacomo Tosti: fisarmonica, Nicola Vernuccio: contrabbasso. A seguire LoSpine Dj per tutti i ballerini di Lindy Hop presenti in sala. www.swingmood.it Ingresso 10 euro. Al Teatro la Baracca (Via Virginia Frosini, 13) sabato 4 e domenica 5 alle 21 va in scena «Io e Federico» di Maila Ermini, un dialogo immaginario con l’imperatore Federico II di Svevia in cui si discetta di politica, di gloria, di amore. Con Maila Ermini e Gianfelice d’Acco

TERRANUOVA BRACCIOLINI (AR)

A Terranuova Bracciolini, Auditorium Le Fornaci, sabato 4 febbraio alle 21.15 per Valdarno Jazz si ascolta «Sting… no limits». Mirko Pedrotti, vibrafono, Beppe Di Benedetto, trombone, Raimondo Meli Lupi, chitarra, Gianmarco Scaglia, contrabbasso, Giovanni Paolo Liguori, batteria, Alceste Ayroldi, narrazione. L’uomo visibile: l’altra faccia del razzismo liberamente tratta dalle note di Sting Il Valdarno Jazz Collective, diretto da Gianmarco Scaglia, affronta il percorso artistico e di impegno sociale di un artista del valore assoluto: Sting. Posto unico 10 / 7 euro.

AREZZO

Domenica 5 febbraio proseguono i concerti di «Musica al San Donato», stagione di musica in ospedale organizzata dall’Associazione Le 7 Note in collaborazione con A.Gi.Mus. e USL Toscana Sud Est. Presso l’Auditorium Pieraccini dell’Ospedale San Donato, alle ore 16.30 (ingresso libero), si ascolta Telemann e il Granduca, concerto parte della Festa della Toscana del Consiglio Regionale Toscano. L’Ensemble di Fiati Le 7 Note diretto da Elisa Boschi sarà protagonista di una maratona musicale dedicata a G.P. Telemann, mentre lo storico della musica Andrea Farolfi commenterà i brani eseguiti inserendoli nel contesto storico dell’operato e delle riforme del Granduca Pietro Leopoldo I di Toscana.

Al Teatro Petrarca, sabato 4 e domenica 5 alle 21 «Il bagno» di Astrid Veillon, adattamento Beatriz Santana, Pilar Ruiz Gutiérrez, con Stefania Sandrelli, Amanda Sandrelli, Claudia Ferri, Serena Iansiti, Ramona Fiorini; regia Gabriel Olivares, produzione L’isola trovata.

FOIANO DELLA CHIANA (AR)

Non è arcinoto come quello di Viareggio, ma anche il Viareggio, ma anche il Carnevale di Foiano è uno dei più famosi e antichi carnevali italiani, risalendo la prima edizione al 1539. Sabato 4 febbraio alle 17 l’inaugurazione della decima edizione della Biennale Nazionale di Pittura con la scultrice Vittoria Marziari. Alle 18 il brindisi di inaugurazione offerto dal Comitato Carnevale. Domenica 5 alle 10 partono le visite guidate al centro storico e alla Chiesa Museo della Fraternita a cura de “La bottega dell’arte”. Per prenotazioni 348 2868848, partenza dall’Ufficio turistico Proloco. Alle 10 usciranno i carri e alle 11.30 il taglio del nastro sul palco centrale insieme a GIOCONDO RE del Carnevale, Sindaco, Presidente Ass. Carnevale e alla PARATA ValdichianaDisney, accompagnati dalle note della “Filarmonica Mascagni”. Dalle 12 alle 18 “Carnevalandia” il Carnevale dei bambini con gonfiabili, giostre, spettacoli, laboratori di cartapesta, spazio fotografico, giocolieri, giochi tematici (gioco dell’oca, filetto gigante, tiro con l’arco, campo indiani, dama gigante, biliardo calcio), animazione, trenini e carri per i più piccoli. Dalle ore 16.00 in Sala Gervasi “Letture per genitori e bambini 0-6 anni a cura dei Volontari Nati per Leggere Valdichiana”. Nati per Leggere ha l’obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni. Ore 15.00 – Inizio gara carri Ore 16.30 – Seconda sfilata della gara. Ore 18.30 – Musica dal palco con dj DAB.

CECINA (LIVORNO)

Domenica 5 febbraio alle  17 nella Sala Riunioni (piano terra) dell’Ospedale di Cecina si inaugura la stagione 2017 di «Ospedali in Musica» a Livorno e Cecina col duo formato da Sergio Messina al violino e Ciro Zingone alla chitarra. «Paganini a 10 corde» è il titolo del concerto dedicato alle composizioni di Niccolò Paganini per chitarra e violino. In programma anche un’incursione nel repertorio di Eugène Ysaye con la Sonata n. 3 per violino solo. Ingresso libero.

LUCCA

All’Auditorium del Suffragio (Piazza del Suffragio) domenica 5 alle 17 si esibisce il Trio di Parma. Musiche di Beethoven Biglietti 12 / 10 euro. www.associazionemusicalelucchese.it

VIAREGGIO (LU)

I tre colpi di cannone daranno il via al 144esimo anno del Carnevale di Viareggio domenica 5 febbraio, alle ore 15, con il Grande Corso Mascherato di Apertura. I giganteschi carri allegorici torneranno sui Viali a Mare domenica 12 febbraio per il secondo Corso Mascherato che inizierà alle ore 15. Terza sfilata sabato 18 febbraio alle ore 17, in edizione notturna. Quarto Corso Mascherato domenica 26 febbraio alle ore 15. Mentre il gran finale è in programma il giorno di Martedì Grasso 28 febbraio con il Corso Mascherato notturno di Chiusura, che inizierà alle ore 15 e terminerà con la proclamazione dei verdetti delle giurie e lo straordinario spettacolo pirotecnico conclusivo. Ingresso 15 / 12 euro (18 / 13 per i corsi delle domeniche successive). Ingresso gratuito per bambini fino a 1,20 mt di altezza.

MARLIA – CAPANNORI (LU)

Anche qui inizia il carnevale con corsi mascherati e animazioni per le strade.

SIENA

Al Teatro dei Rinnovati (Piazza del Campo), sabato 4 ore 21.15 e domenica 5 ore 17 Filippo Timi in «Una casa di bambola» di Henrik Ibsen, traduzione, adattamento e regia Andrée Ruth Shammah, con Marina Rocco, nel ruolo di Nora, con la partecipazione di Mariella Valentini e con Andrea Soffiantini, Marco De Bella, Angelica Gavinelli, Elena Orsini, Paola Senatore. Produzione Teatro Franco Parenti/Fondazione Teatro della Toscana.

 

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