I settori più in deficit di assunzioni

Lavoro: oltre 15.000 posti offerti dalle imprese toscane nel primo trimestre 2017

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia

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FIRENZE – Nel primo trimestre 2017 in Toscana sono 15.460 le opportunità di lavoro dipendente previste dalle imprese, mentre il fabbisogno restante sarà coperto tramite contratti in somministrazione (interinali 7.450) e contratti di collaborazione a progetto e ad altre modalità di lavoro indipendente (11.270).

IMPRESE – Sono queste alcune delle indicazioni che emergono dalle previsioni occupazionali delle imprese per il trimestre gennaio-marzo 2017, realizzate nell’ambito del Sistema informativo Excelsior che Unioncamere realizza in collaborazione con il Ministero del Lavoro.

DIPENDENTE – Per quanto riguarda nello specifico il lavoro dipendente, per il 37% si tratterà di assunzioni con contratti a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre nel restante 63% dei casi si tratterà di assunzioni a termine (a tempo determinato o altri contratti con durata predefinita).

FIGURE PROFESSIONALI – Il gruppo professionale più richiesto è quello delle figure qualificate nelle attività commerciali e nei servizi e quelle degli operai specializzati e conduttori di impianti; i due aggregati dovrebbero ripartirsi, in pari misura, il 50% delle assunzioni complessive del primo trimestre 2017.

SETTORI – Le assunzioni si concentreranno per il 73% nel settore dei servizi, ed in particolare nel turismo (ricettività e ristorazione 23%), nel commercio (17%) e nei servizi alla persona (11%); per il resto, le assunzioni programmate interesseranno il settore dell’industria  (22%) e dell’edilizia (5%). Nel turismo, tuttavia, quasi il 50% del fabbisogno complessivo riguarderà assunzioni stagionali, quota pari invece solo al 2% per il complesso di industria e costruzioni. Il 19% delle assunzioni che le imprese hanno in programma nei primi tre mesi del 2017 potrebbe essere di difficile reperimento; nel 63% dei casi è richiesto, come requisito fondamentale, il poter vantare una precedente esperienza lavorativa.

AREE – Le principali aree aziendali di inserimento saranno quella della produzione di beni e di erogazione dei servizi (29%), l’area commerciale e della vendita (19%), l’area tecnica e della progettazione (14%) Il 18% delle nuove posizioni lavorative sarà rivolto a profili high skill (dirigenti, specialisti e tecnici), dato inferiore in confronto con la corrispondente media nazionale (22%); l’occupazione giovanile (meno di 30 anni) interesserà, in Toscana, il 33% delle nuove assunzioni di dipendenti (34% in Italia).

 

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