Quattro arresti a Montpellier

Francia, terrorismo: sventato attacco imminente a Parigi. Annuncio del ministro dell’interno

di Paolo Padoin - - Cronaca, Politica

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PARIGI – Il blitz di questa mattina a Montpellier, nel sud della Francia, ha permesso di sventare un progetto di attentato imminente: lo ha detto il ministro francese dell’Interno, Bruno Le Roux, dopo i quattro arresti a Montpellier. Tra le persone arrestate ci sono un sospetto kamikaze e la sua fidanzata, di 16 anni.

Il blitz – Fonti dell’antiterrorismo riferiscono che i quattro arresti sono scattati dopo indagini sui social network che hanno consentito di identificare i presunti sospetti. Dalle prime informazioni raccolte, sembra che preparassero un attacco kamikaze con la cintura esplosiva in un sito turistico di Parigi. Materiale informatico e sostanze esplosivo sarebbero state trovate nel domicilio dei sospetti. Nell’appartamento dei quattro individui fermati a Montpellier c’era un vero e proprio laboratorio per la preparazione di esplosivo Tatp. Uno dei quattro si apprestava a perpetrare un attacco kamikaze.

Kamikaze  – Il sospetto kamikaze pronto ad un attacco a Parigi prevedeva di farsi esplodere dopo essersi sposato con la ragazza sedicenne fermata insieme a lui a Montpellier. Lo riferisce BFM-TV spiegando che le nozze erano previste molto presto, dopodiché la sedicenne sarebbe partita per la Siria. Oltre a loro questa mattina sono stati arrestati altri due sospetti, tutti tra i 16 e i 34 anni. Tre erano già noti ai servizi antiterrorismo: il ventenne aveva attirato l’attenzione degli inquirenti per la sua radicalizzazione e un tentativo di partenza per la Siria nel novembre 2015. Noto come radicalizzato anche un altro dei fermati nato nel 1983 e la ragazza individuata sui social network. Sembra invece che la quarta persona, 27 anni, abbia un ruolo secondario.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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