Ma al prossimo allarme sarà ancora evacuazione

Oroville (Usa): la diga è ancora un pericolo, ma i 200.000 abitanti sono rientrati a casa

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia

Stampa Stampa

OROVILLE – Nell’area dove si trova la Big Dam, la diga più alta degli Stati Uniti, circa 250 chilometri a nord di San Francisco, si lavora ormai contro il tempo, per tappare la crepa che si è aperta in uno dei canali di scolo di emergenza. Il disastro potrebbe essere incombente se non si riesce a far abbassare il livello dell’acqua dell’omonimo lago di Oroville prima dell’arrivo dei temporali previsti nei prossimi giorni.

Nonostante tutto le autorità americane hanno concesso di tornare nelle loro abitazioni ai 200.000 residenti dell’area della diga. Mettendoli però in guardia sul fatto che devono tenersi pronti ad andarsene di nuovo se la situazione dovesse peggiorare.

Tag:, , , ,

Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.