Venerdi 17 e sabato 18 febbraio ore 21

Firenze: al Teatro Puccini arriva «Orlando tarantato»

di Roberta Manetti - - Cronaca

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«Orlando Tarantato» (foto di Salvatore Sasmi)

FIRENZE – Venerdi 17 e sabato 18 febbraio, al Teatro Puccini, va in scena il nuovo allestimento del musical «Orlando Tarantato», parodia dell’epica carolingia, ma anche satira sui governanti e faccendieri contemporanei che alimentano i conflitti interculturali per il proprio tornaconto personale.

Lo spettacolo dell’Associazione Culturale Bizantina, che ha giàè riscosso molto successo nelle passate edizioni (gira ormai da alcuni anni; nel 2009 i Bizantina ne hanno anche inciso su CD le canzoni),  si avvale della regia di Riccardo Giannini. L’ispirazione di base viene dall’«Orlando Furioso» di Ludovico Ariosto, del quale si è celebrato il centenario nel 2016; testo e musiche originali sono di Michelangelo Zorzit e in scena ci sono quindici persone tra attori-cantanti, musicisti e danzatori. Tutti insieme rappresenteranno le sconvenienti passioni che serpeggiano tra i paladini della cristianità. Uno spettacolo esilarante e fantasioso, ambientato nella cornice giocosa e favolistica di un teatro di pupi siciliani, che creerà un doppio fondo nella scatola del teatro, giocando con la natura e la personalità dei personaggi, lasciando filtrare significativi riferimenti alla realtà contemporanea.

Eroi, paladini e re partiranno burattini, per diventare poi altro, emancipandosi, grazie ai sentimenti, da ruoli stantii. Riccardo Giannini, regista fiorentino che trova la sua dimensione ideale nel teatro musicale (ha messo in scena il «Rocky Horror Show», «Hair», «La sposa cadavere»), dirige con fantasia ed esperienza un cast prestigioso, in cui spicca Alessandro Riccio, noto comico e trasformista, con la sua estrosa interpretazione del saracino Ruggiero. Nello spettacolo, la donna guerriero Bradamante (l’attrice Anna Serena) arderà d’amore per il musulmano Ruggiero, mentre il paladino Orlando (Leonardo Paoli) smarrirà la propria virilità alla sola vista dell’infedele Angelica (Giannina Raspini). Il paladino recupererà il vigore grazie al flauto incantatore di Morgana (Michaela D’Astuto), ma dovrà fare i conti con i bassi istinti del vecchio imperatore Carlo Magno (Alessandro Scaretti) e stare attento ai tranelli tesi dal suo perfido consigliere Gano di Maganza (Davide Arena).

Le gesta saranno musicate dai Bizantina, ovvero Michelangelo Zorzit (basso), Susanna Crociani (fiati), Michele Tumtam Tambor Lovito (percussioni), Boris Cammilli (batteria), Emiliano Benassai (fisarmonica), Marcello Melighetti (chitarra). Suggestioni musicali mediorientali e balcaniche convivranno felicemente con l’influenza della canzone d’autore italiana: le canzoni sono in parte composte appositamente per lo spettacolo e in parte selezionate tra i migliori brani dei gruppo, che da oltre un decennio miscela in maniera originale e coinvolgente tradizioni eterogenee per estrazione geografica e livello culturale, sia popolari (tarante, pizziche e tammurriate) che colte (il teatro musicale di Roberto De Simone, la poesia di Eduardo De Filippo). Completano il cast i ballerini Giulia Piana e Filippo Carli. Le coreografie sono di Luigi Ceragioli, le scenografie di Tuttascena.

Il tema dell’incontro-scontro tra civiltà occidentale e orientale viene proposto in una prospettiva originale e ironica che prende spunto dai legami amorosi tra pagani e cristiani presenti nell’epica cavalleresca rinascimentale. Se Carlo Magno e Gano di Maganza alludono qui ai governanti e faccendieri che fanno più i propri interessi che quelli dei popoli, i personaggi dei sudditi Orlando e Bradamante – paladini di una cultura monolitica e pregiudizialmente ostile a ogni diversità – rispecchiano le contraddizioni tra identità individuale e ruolo sociale, sentire personale e radici culturali. L’esito finale della vicenda realizza la sintesi tra tradizioni orientali e occidentali, che la musica e il contesto figurativo suggeriscono fin dall’inizio, ribaltando il cliché dell’inevitabile confronto armato tra paladini e saraceni in un incontro amoroso altrettanto fatale.

Venerdi 17 e sabato 18 febbraio, ore 21

Teatro Puccini (via delle Cascine 41, Firenze)

«Orlando tarantato», con Alessandro Riccio (Ruggiero), ​Leonardo ​Paoli (Orlando), Alessandro Scaretti (Carlo Magno), Giannina Raspini (Angelica), Anna Serena (Bradamante), Davide Arena (Gano di Maganza), Michaela D’Astuto (Morgana), Giulia Piana – Filippo Carli (danzatori). ​Musicisti: Michelangelo Zorzit (basso), Susanna Crociani (fiati), Michele Tumtam Tambor Lovito (percussioni), Boris Cammilli (batteria), Emiliano Benassai (fisarmonica), Marcello Melighetti (chitarra). ​Testo e musiche originali di Michelangelo Zorzit. ​Regia di Riccardo Giannini. Coreografie di Luigi Ceragioli. Scenografie di Tuttascena. Luci: Nicola Magnini. Costumi: Niccolò Gabbrielli. Arrangiamento cori Lucia Sargenti. Aiuto regia Simone Cantini.

Ingresso da 15 euro. Prevendite su circuito boxoffice. Informazioni www.orlandotarantato.it/ e 348-7441875.

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