Un messaggio su WhatsApp da cestinare

Informatica: le bufale diffuse sui social, seguiamo i consigli della polizia postale

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Lente d'Ingrandimento

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Il nostro giornale è molto attento a lanciare allarmi ingiustificati, ma cerca sempre di diffondere notizie verificate da siti sicuri, come quello «Una vita da social», curato dalla Polizia di Stato, che ci dà notizie aggiornate su tutte le truffe informatiche giorno per giorno. Il consiglio è di consultarlo continuamente, io per qualche giorno non l’ho fatto e sono cascato in un tranello, senza conseguenze, per carità, ma il messaggio che ho ricevuto e ho conseguentemente diffuso fra gli amici può aver creato qualche allarme e perplessità. Tanti più che si tratta di un messaggio datato (metà gennaio 2017), che ormai era stato segnalato come bufala dalla polizia.

Veniamo ai fatti, la nuova bufala su WhatsApp, riguardava l’avvertimento di non aprire un video «la danza di Vottary è un virus», pena il rischio della formayttazione del cellulare. Il messaggio avvertiva che il pericolo era stato segnalato alla Rai Tv.

Ma evidentemente non è così perché gli agenti sul profilo Facebook Una vita da social avvertono:

«Anche voi avete ricevuto su whatsapp questo messaggio? “Per favore avvisa tutti i contatti della tua lista di non aprire il video chiamato La danza di vottary. È un virus che formatta il tuo cellulare. Attento e’ molto pericolosa, lo hanno annunciato oggi alla rai tv. Diffondi a tutti come puoi!»

La polizia postale ci dice, se si cestinatelo, trattasi dell’ennesima bufala. In ogni caso consiglia di fare sempre molta attenzione a cosa si riceve sul proprio telefono e di evitare di cliccare su link di cui non si è sicuri. Inoltre è importante avere lo smartphone sempre aggiornato.

Anche se con la bufala della La danza di Vottary non sono inseriti link che invitano l’utente ad aprire pagine esterne, ricordiamo che su Whatsapp girano bufale come truffe, e quindi vi invitiamo a fare la massima attenzione, e di NON cliccare eventuali link esterni che si ricevono via Whatsapp, soprattutto se ci sono una serie di azioni da compiere per riuscire ad ottenere qualcosa: nessuno regala niente.

Cercheremo, dal canto nostro, di tenerci e di tenervi sempre più aggiornati su questo tipo di problematiche.

 

 

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Camillo Cipriani

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