Accompagnato dai legali

Firenze, inchiesta Consip: l’imprenditore Carlo Russo interrogato dai magistrati al comando dei Carabinieri

di Redazione - - Cronaca, Economia, Politica, Primo piano, Top News

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FIRENZE – Carlo Russo, l’imprenditore farmaceutico indagato nell’inchiesta Consip, è al comando provinciale dei carabinieri di Firenze, dove è giunto poco fa accompagnato con i suoi legali. Al comando sono arrivati subito dopo anche i magistrati di Roma e Napoli, Mario Palazzi e Henry John Woodcock oggi a Firenze per sentirlo.

AGGIORNAMENTO DELLE 17,00

Si è concluso poco prima delle 17 del 3 marzo l’interrogatorio di Carlo Russo, l’imprenditore amico di Tiziano Renzi, indagato nell”inchiesta Consip. Russo è uscito dalla sede del comando provinciale dei carabinieri di Firenze dove è stato ascoltato dai pm di Roma e di Napoli Mario Palazzi ed Henry John Woodcock, accompagnato dal suo legale. Russo si è quindi allontanato a bordo di un taxi. A giornalisti e cameramen che gli chiedevano una dichiarazione si è limitato a rispondere: «Buona sera e buon lavoro».

AGGIORNAMENTO DELLE 18,10

L’imprenditore Carlo Russo non ha risposto ai pm Palazzi e Woodcock nella caserma dei carabinieri di Firenze dove si è svolto l”interrogatorio nell’ambito dell’inchiesta Consip. Russo si è avvalso della facoltà di non rispondere su indicazione dei suoi difensori, avvocati Gabriele e Marco Zanobini. «Intendiamo – spiegano i legali – far rispondere il nostro assistito quando saremo su un piano di parità ossia quando avremo piena conoscenza degli atti. Ora
abbiamo solo un decreto di perquisizione».

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