Favoriti i paesi contrari ad ospitare

Migranti: l’Unione non obbliga gli Stati ad accoglierli. Sentenza della Corte di Giustizia Ue

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica

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BRUXELLES – Una sentenza della Corte di Giustizia Ue apparentemente potrebbe giocare a favore dell’Italia, ma in realtà sarà usata più facilmente dagli Stati che non vogliono adempiere agli obblighi di ricollocamento dei migranti. Infatti la Corte di Giustizia del Lussemburgo ha statuito sulla base del diritto comunitario, mentre l’approdo in Italia dei migranti è vincolato alle regole Onu relative al diritto d’asilo, che per essere verificato necessita di lunghi e complessi accertamenti. La Corte Ue stabilisce infatti che «gli Stati membri non sono tenuti, in forza del diritto dell’Unione, a concedere un visto umanitario ai profughi che intendono recarsi nel loro territorio con l’intenzione di chiedere asilo, ma restano liberi di farlo sulla base del rispettivo diritto nazionale».

In particolare i giudici comunitari affermano che «il diritto Ue stabilisce solo le procedure e i requisiti per il rilascio dei visti di transito o per soggiorni previsti sul territorio degli Stati membri della durata massima di 90 giorni». Argomenti che gli Stati refrattari all’accoglienza useranno certamente a loro favore.

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
paolo.padoin@firenzepost.it

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