Il programma della giornata

8 marzo festa della donna: a Firenze musei gratis, cinema, mostre, musica

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura, Spettacolo, Top News

Stampa Stampa

La sala 35 della Galleria degli Uffizi, gratis per le donne l’8 marzo

FIRENZE – L’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, è innanzitutto giorno che dovrebbe servire a ricordare come le donne, in Italia, siano ancora abbastanza lontane dall’avere gli stessi diritti e opportunità degli uomini; la Festa della Donna 2017 è caratterizzata anche da uno sciopero che coinvolge 40 Paesi del mondo. In primo piano, dunque, le manifestazioni di protesta, ma, nel tempo che lasciano, si può approfittare di quel che offre la giornata sotto il rispetto culturale e ricreativo, lasciando da parte i triviali spogliarelli maschili e altre amenità che scimmiottano il peggio dei maschi.

Innanzitutto, è gratuito per le donne l’ingresso nei musei statali e nei musei civici di Firenze (elenco e orari: museicivicifiorentini.comune.fi.it).

Al Circolo Culturale 25 Aprile di Firenze (Via Bronzino, 117) mercoledì 8 marzo inizia un ciclo di eventi ed incontri che avranno come comune denominatore la donna e la sua creatività e si proetta «Vogliamo anche le rose», un documentario sulla storia della condizione femminile ricostruito con materiali d’archivio. Durante la cena al Kilometrozero, a partire dalle 21, si ascoltano quattro giovani artiste: il soprano Jade Lin propone arie di Gounod, Fauré, Schumann, Rossini e Mozart; la pianista bulgara Daniela Stancheva Georgieva e la violinista Elena Craighead hanno un programma dedicato a Mozart, Schubert e Vivaldi; il soprano russo Ivashkina Victoria esegue brani di Bernstein, Lehar, Poulenc, Obradors, Mascagni, Cilea e Puccini.  Info e prenotazioni: 347 3621127.

Al Cinema La Compagnia (via Cavour 50/r, Firenze) selezione di film al femminile proposta dal Festival Internazionale di Cinema e Donne. Fino a pochi anni fa organizzare eventi e proiezioni in occasione della Festa della Donna non era cosa facile, vista la scarsa attenzione dei distributori italiani per questo genere di film. Solo di recente il mercato ha cambiato orientamento, anche se i giorni di programmazione in sala sono ancora esigui, tanto da renderne difficile la visione. Ecco il motivo per il quale il festival che da oltre trent’anni promuove il cinema delle donne, per il mese di marzo proporrà una mini-rassegna, dal titolo 8 Marzo e dintorni, con tre appuntamenti al Cinema La Compagnia di Firenze , un’iniziativa che vuole dare maggiore visibilità ad alcune pellicole firmate da autrici e che trattano tematiche che riguardano l’universo femminile, in modo trasversale in diversi Paesi. Apre il programma, mercoledì 8 marzo (ore 19.00) l’anteprima del film della regista turca Deniz Gamze Ergüven, Mustang, un racconto inedito della Turchia contemporanea. Lo stesso giorno, (ore 21.00) sarà la volta dell’anteprima di Strane straniere, di Elisa Amoruso, storia di cinque donne immigrate in Italia, tra sradicamento e nuove integrazioni. La rassegna prosegue mercoledì 15 marzo con Il figlio dell’altra, di Lorraine Lévy e mercoledì 22 marzo con Era d’estate, di Fiorella Infascelli.

Al Teatro delle Arti (Via Matteotti 5, Lastra a Signa, FI) mercoledì 8 Marzo alle 21 c’è lo spettacolo a ingresso libero «L’Altra Me. Cantata per molte donne ad una voce. Monologhi e canzoni» di e con Letizia Fuochi, accompagnata da Francesco Cusumano (chitarra) e Andrea Laschi (percussioni). Un racconto in penombra – sogno o dormiveglia? – per guardarsi e ritrovare esperienze vissute, presupposte, ricordate, dimenticate, suggerite.

Alla Biblioteca comunale Renato Fucini di Empoli mercoledì 8 marzo giornata di letture; si affronta per la prima volta l’argomento scientifico, dedicando la bibliografia alle donne che si sono distinte nell’ambito della scienza e della tecnologia.

A Incisa Valdarno l’iniziativa organizzata dal Comitato Unico di Garanzia del Comune di Figline e Incisa Valdarno in occasione della festa della donna si chiama «Il frutto proibito del sapere». L’appuntamento è fissato per le ore 18 dell’8 marzo a Casa Petrarca (piazza Benassai, Incisa), l’edificio in cui il poeta Petrarca trascorse una parte della sua infanzia e riaperto al pubblico nel 2015. Due gli incontri in programma: l’inaugurazione della mostra “Il valore dell’istruzione: figure femminili nella Cultura scientifica, dall’antichità fino al XIX secolo” (ore 18) e il concerto “Le voci di Eva” (ore 19) con Donatella Alamprese (voce), Marco Giacomini (chitarra), Andrea Tinacci (clarinetto) e Caterina Vecchi (letture sceniche). In particolare, la mostra delinea un percorso storico incentrato sull’educazione femminile, specie in campo scientifico, e sulle donne che si son distinte in ambito culturale, a partire dall’epoca in cui erano escluse dal mondo della cultura e relegate alla vita domestica. Alla fine aperitivo-cena offerto dal Comune.

Alcuni eventi sono previsti per i giorni successivi: giovedì 9 marzo alle 17 presso la Biblioteca Umanistica dell’Università degli Studi di Firenze (Aula Magna ex-Architettura) Fondazione il Fiore, Centro Studi Jorge Eielson, Socialisarte e Dipartimento di Lingue, Letterature e Studi Interculturali presentano «La poesia di Idea Vilariño: passione, tango e quotidiano», con interventi di Martha Canfield e Carmelo Andrea Spadola; tango danzato da Anna Lisa Mistichelli e Gabriel Zoccola. Idea e il poeta Mario Benedetti, sono stati «le due voci poetiche più amate della feconda e determinante Generazione del ’45 dell’Uruguay. Erano nati entrambi nel 1920, erano amici, sono stati insieme in molte importanti imprese letterarie, hanno subito entrambi i soprusi della dittatura militare degli anni ’70-’80 e sono rimasti fino alla fine fedeli ai loro ideali e al loro impegno culturale e politico. Le loro poesie sono quelle che i cantautori e i musicisti uruguaiani hanno musicalizzato con più successo e popolarità. I loro versi sono citati a memoria da giovani e meno giovani, riprodotti nelle cartoline di auguri natalizi o pasquali, recitati negli spettacoli che ogni anno diversi gruppi allestiscono durante il Carnevale».

Venerdì 10 marzo alle 21  al Teatro delle Spiagge (Via del Pesciolino – traversa Via Pistoiese – I°piano Conad; 055310230/3294187925/info@teatridimbarco.it) c’è lo spettacolo musicale «La stessa rabbia, la stessa primavera»,
di e con Francesca Breschi (voce, harmonium indiano), Chiara Riondino (voce, chitarra), Frank Cusumano (chitarra acustica e elettrica), che rievoca attraverso le sue canzoni gli anni a ridosso del 1968, una stagione fondamentale per l’emancipazione femminile: De Andrè, Bob Dylan, Victor Jara, Neil Young, Pete Seeger, Georges Moustaki, Judith Reyes, ma anche Francesco Guccini, Luigi Tenco, Giorgio Gaber. Ne viene fuori, con sorpresa, una “rivoluzione” piena di dolcezza e per niente ideologica. Sconto sul biglietto per chi fruisce dell’apericena a 5 euro, presentandone lo scontrino.

Infine, è connessa alla Giornata Internazionale della Donna anche la performance a sorpresa all’interno del concerto della Rete Italiana Flauti nel Refettorio di Santa Maria Novella sabato 11 alle 17.

Tag:, , , ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.