Le dichiarazioni del Sindaco

Firenze Tav: Nardella, il problema delle terre di scavo è fra ditte e ministero. Non del Comune

di Redazione - - Cronaca, Economia, Politica

Stampa Stampa

FIRENZE – Sul tema della Tav a Firenze, «se c’e’ un problema di terre di scavo con il ministero dell’ambiente, le ditte incaricate dei lavori lo risolveranno con il ministero dell”ambiente. Il Comune ha fatto la sua parte». Così il sindaco Dario Nardella a Radio Fiesole in merito alla richiesta di aggiornamento del piano di smaltimento delle terre di scavo dei lavori arrivata dal ministero.

Il sindaco è intervenuto sul tema in quanto in precedenza l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti, dopo la scadenza dei 90 giorni previsti per l’approvazione del Piano di Utilizzo delle terre, era stato informato dall’Osservatorio Ambientale Nodo Alta Velocità di Firenze che il Ministero dell’Ambiente ha chiesto un aggiornamento del piano stesso.

In dettaglio il Ministero dell’Ambiente aveva comunicato al Contraente Generale dei lavori per l’Alta Velocità del Nodo fiorentino e ad altri soggetti coinvolti, tra i quali anche l’Osservatorio Ambientale, le determinazioni assunte dalla Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto ambientale. A tale commissione il Ministero stesso, dopo aver verificato la procedibilità dell’istanza presentata in merito all’aggiornamento del Piano di utilizzo delle terre, aveva chiesto di esprimere il parere di competenza in ordine all’aggiornamento del piano stesso.
Con tale comunicazione era stato dato atto degli esiti non conclusivi dell’istruttoria del Put con richiesta al contraente generale di aggiornare il Piano secondo le specifiche definitive espresse nel medesimo parere. E si chiedeva quindi di aggiornare il piano in funzione delle specifiche definite dalla Commissione Tecnica e delle modifiche intercorse dal momento della presentazione della richiesta. In particolar modo si chiede di aggiornare il piano alle richieste formulate dal Contraente Generale successivamente alla data di presentazione in merito alla gestione di tutti i materiali provenienti dallo scavo della fresa come sottoprodotto, eliminando così la gestione in regime di rifiuto della prima parte del materiale di scavo della galleria.

Tag:, , , ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.