Finora era riservato solo agli agricoltori professionisti

Agricoltura: con la legge Rovazzi tutti potranno guidare i trattori su strada

di Redazione - - Cronaca, Economia

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ROMA – «Andiamo a comandare/col trattore in tangenziale». Il tormentone per giovani (e bambini) dello youtuber Fabio Rovazzi diventa legge. A Palazzo Madama il senatore del Pd, Bruno Astorre, ha depositato un disegno di legge che, di fatto, agevola i contadini amatoriali, consentendo loro di guidare il trattore non sulla tangenziale, ma sulle strade normali.

Il testo interviene sull’articolo 110 del codice della strada che prescrive che l’immatricolazione e, conseguentemente, la circolazione su strada delle macchine agricole, venga effettuata a nome di figure professionalmente addette nel settore agricolo, come i titolari di impresa agricola. Ciò significa, tradotto in termini pratici, che solamente gli agricoltori cosiddetti di «professione» possono immatricolare un trattore e dunque possono circolare su strada.

Il problema nasceva allora per quella parte di cittadini italiani che, non essendo agricoltori di professione, ma cosiddetti hobby farmers, in quanto si dedicano alla lavorazione del proprio terreno per diletto nel tempo libero, in base a quanto stabilito dall’attuale testo di legge, non possono immatricolare i trattori agricoli e di conseguenza non possono circolare su strada, ad esempio per lo spostamento dalla rimessa al terreno di proprietà.

La nuova legge – denominata proprio Legge Rovazzi-  dovrebbe porre rimedio a questa situazione – si spiega nel testo – poiché intende concedere la possibilità di immatricolazione delle macchine agricole anche a soggetti non professionisti del settore, anche allo scopo di allinearsi con la legislazione di altri Stati membri (vedi Germania, Francia, Regno Unito), dove è facoltà di qualsiasi soggetto poter acquistare e immatricolare le macchine agricole, senza alcuna limitazione.

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