La decisione improvvisa

Chianti Banca: si dimettono il direttore generale e 5 membri del Cda

di Redazione - - Cronaca, Economia

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La direzione generale di ChiantiBanca

La direzione generale di ChiantiBanca

FIRENZE – Il Cda di ChiantiBanca ha preso atto delle dimissioni dei consiglieri Claudio Corsi (vicepresidente vicario), Stefano Mecocci (vicepresidente), Aldemaro Becattini, Mauro Fusi, Leonardo Viciani.
Contestualmente, si legge in una nota, il Consiglio ha cooptato Elisabetta Montanaro, docente di Economia degli intermediari finanziari all’Università di Siena, quale nuovo membro. Secondo quanto si apprende, le dimissioni dei consiglieri, gli unici membri che sedevano nel Cda dell’istituto anche nel periodo 2013-16, arrivano successivamente a una ispezione della Vigilanza di Bankitalia.

Anche Andrea Bianchi, direttore generale di ChiantiBanca, lascia l’istituto presieduto da Lorenzo Bini Smaghi. Le parti hanno deciso di comune accordo di concludere il rapporto, si legge in una nota.  Bianchi è stato dg della Bcc del Chianti Fiorentino da febbraio 1999, che in un ventennio ha visto crescere la raccolta da 201 milioni di euro a 3,1 miliardi dopo la fusione con Bcc Monteriggioni, fino alla recente incorporazione delle Bcc di Pistoia e Area Pratese.
ChiantiBanca, che aveva valutato la possibilità di sfruttare la way out’e diventare Spa, ha poi approvato in assemblea a dicembre il progetto di adesione dell’istituto alla holding  coordinata da Cassa Centrale Banca. Il bilancio 2016 dovrebbe risentire del peso dei crediti deteriorati delle Bcc di Prato e Pistoia incorporate nell’anno: uno studio pubblicato a 2016 da Il Sole 24 Ore, evidenziava crediti in sofferenza per quote rispettivamente del 21,7% e del 25,7%.

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