L'annuncio del sindaco Nardella

Firenze: tre farmacie comunali resteranno sempre aperte. Auto elettriche per consegna farmaci ad anziani non autosufficienti

di Ernesto Giusti - - Cronaca, Economia, Primo piano, Top News

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FIRENZE – Un passo avanti per garantire medicine in ogni ora del giorno e della notte.  Grazie allo sviluppo di nuovi servizi e attività con tre farmacie (e non più solo una) aperte 365 giorni l’anno h24. Poi c’0è  l’offerta di voucher-bebè per l’acquisto di prodotti per neonati e di buoni destinati alle fasce più deboli della popolazione, fino alla donazione da parte di Afam ai servizi sociali del Comune di due auto elettriche per la consegna gratuita a domicilio dei farmaci agli anziani non autosufficienti. Ma anche attivazione di un servizio di interpretariato, mediazione culturale e informazione sanitaria e per l’installazione di defibrillatori in tutte le farmacie comunali cittadine. Sono solo alcune delle novità che saranno fruibili a breve dai fiorentini grazie alla collaborazione tra la Direzione Servizi sociali del Comune e Afam spa. I nuovi servizi e attività, che saranno offerti ai cittadini in virtù dell’allungamento del contratto di servizio sottoscritto dal Comune con Afam spa il 21 febbraio 2001, sono stati presentati  a Palazzo Vecchio dal sindaco Dario Nardella, dagli assessori al Welfare Sara Funaro e alle Partecipate Lorenzo Perra e dal presidente di Afam Massimo Mercati.

Ritarda ancora l'apertura di 131 nuove farmacie in Toscana«Abbiamo messo in campo una serie di attività molto innovative che presentano le farmacie come veri e propri luoghi di servizi al cittadino – ha sottolineato il sindaco – un concetto nuovo, dunque, che parte dall’esigenza dell’assistenza sociosanitaria e combina questo con l’attività tradizionale della farmacia».  «L’obiettivo è garantire agli utenti servizi di un livello sempre più alto – ha rilevato l’assessore Funaro – le farmacie non sono negozi come gli altri, sono dei presidi per i cittadini. Soprattutto per quelli più deboli e fragili, in particolar modo anziani, anziani soli, disabili e famiglie in difficoltà. E queste novità confermano che per l’amministrazione, come per Afam, l’ interesse prioritario è quello degli utenti: le farmacie non vendono solo medicinali ma rappresentano un valido sostegno alla salute e al benessere della persone». «La strategia del Comune di Firenze in materia di aziende partecipate è e sarà sempre quella di assicurare conti aziendali in ordine, economicità di gestione, ma anche quella di garantire sempre migliori servizi per i cittadini – ha detto l’assessore Perra – questa esperienza di Afam va esattamente in questa direzione».

Cassetti contenenti farmaci all’interno di una farmacia a Roma, in una immagine di archivio.
ANSA/VIRGINIA FARNETI

«Il concetto dal quale siamo partiti – ha spiegato il presidente Mercati – è che si va a creare valore per i cittadini non solo attraverso la dispensazione del prodotto ma anche con il servizio che si va a offrire. Nel caso del ‘Progetto Firenze‘ la novità è parlare di un modo di far fare salute anche attraverso servizi innovativi come i laboratori didattici: la salute è qualcosa di complesso, non riguarda solo prendere una medicina. Promuovere questo messaggio, farlo attraverso le farmacie comunali e insieme al Comune di Firenze, come modello europeo e internazionale». I nuovi servizi, che vanno a potenziare quelli esistenti, sono finalizzati a offrire una migliore fruibilità delle farmacie a favore della popolazione presente sul territorio comunale fiorentino e un l’avvio del servizio di consegna dei farmaci a domicilio agli anziani; a potenziare un servizio che risponda alle esigenze comunali di assistenza ai numerosi turisti che visitano la città; a sviluppare attività complementari alle terapie per fasce di popolazione seguite dai servizi sociali del Comune, anche utilizzando spazi, immobili e/o infrastrutture di proprietà comunale in concessione e ad incrementare il servizio di promozione dell’educazione sanitaria e della prevenzione della salute. Farmacie aperte h24 – Il progetto prevede l’apertura 365 giorni l’anno h24 di tre farmacie dislocate in aree diverse della città in modo da garantire una copertura totale sia del centro che della periferia. Le tre farmacie che saranno aperte di notte con la possibilità di acquistare medicinali, parafarmaci e i vari prodotti da banco sono la farmacia n. 8 di Novoli e quella n.10 di viale Europa, che si aggiungeranno alla farmacia Santa Maria Novella presso la stazione centrale (già aperta in orario notturno) così da coprire tutto il territorio fiorentino da nord a sud.

Consegna domiciliare dei farmaci agli anziani non autosufficienti – In risposta alle esigenze comunali di assistenza agli anziani non autosufficienti, Afam fornirà al Comune i mezzi necessari per provvedere alla consegna dei farmaci a domicilio donando due auto elettriche alla direzione servizi sociali per l’espletamento di tale servizio. Voucher per neonati – Per ogni nuovo nato residente a Firenze (si stima che siano circa 2500 all’anno) il sindaco invierà a casa, a partire dalla metà dell’anno, una lettera di benvenuto/a accompagnata da un vademecum dove saranno indicati i servizi per i bambini che ci sono in città e da un voucher dono per l’acquisto di pannolini, crema protettiva, salviette detergenti. Servizi per le fasce piu’ deboli – Afam si impegnerà a riconoscere alle strutture di accoglienza, identificate in accordo con i servizi sociali del Comune, medicinali e prodotti per la salute da destinare alle fasce più deboli. Alle persone seguite dagli assistenti sociali saranno, invece, donati dei buoni per l’acquisto di prodotti in farmacia. Il voucher sarà destinato alle famiglie in difficoltà economiche.

 

 

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