Produzione Usa in aumento

Petrolio: prezzi ancora in calo, ma la benzina resta cara

di Redazione - - Cronaca, Economia, Politica, Top News

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ROMA – Avvio di settimana ancora all’insegna del ribasso per le quotazioni del petrolio che negli scorsi sette giorni hanno già registrato un fortissimo crollo. A pesare è la produzione Usa in netto aumento che sembra vanificare i tagli decisi dall’Opec. I contratti sul greggio Wti con scadenza ad aprile passano di mano a 48,15 dollari al barile (48,49 venerdì in chiusura di giornata). Il Brent è a 50,85 dollari al barile (+0,9%).

Si attende che i ribassi si riflettano sui prezzi dei prodotti petroliferi, ma le compagnie, come al solito, nicchiano.

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Commenti (1)

  • roberto

    |

    Perchè no alla pompa?
    Perchè dalla pompa arriva una patrimoniale sul reddito dell’80% tra accise ed IVA e pagata in parti uguali sia dal “ferrarista” che dal ” pandista”!
    “Non c’è m aggiore ingiustiuzia di fare le parti uguali tra disuguali” Don Lorenzo Milani.
    Per non fare ” le parti uguali tra disuguali” i veri Costituzionalisti, ovvero Madrie Padri Costituenti,elaborarono ed approvarono l’articolo 53 della Costituzione per realizzare gli articoli 2 -3 e tutti gli altri che prescrivono i diritti sociali collettivi!

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