Da giovedì 16 a sabato 18 marzo ore 21

Firenze: al Teatro di Rifredi Antonella Questa in «Un sacchetto d’amore, ovvero i sentimenti al tempo dello shopping compulsivo»

di Roberta Manetti - - Cronaca

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Antonella Questa

FIRENZE – «Un sacchetto d’amore, ovvero i sentimenti al tempo dello shopping compulsivo» è il titolo dello spettacolo di  Antonella Questa in scena in prima nazionale al Teatro di Rifredi da giovedì 16 a sabato 18 marzo.

Un altro tassello del mosaico amaro, divertente e disincantato sul mondo femminile che l’attrice va componendo da anni dopo i successi di «Stasera Ovulo», «Vecchia sarai tu!» e «Svergognata». Sola in scena, col linguaggio comico e ironico che la caratterizza, dà vita a un intero mondo di personaggi ricchi di sfumature e riconoscibili dal portamento, dai gesti, dai toni della voce.

 Cinzia, la protagonista, è una Lei che ama molto le borse, forse troppo. Il di Lei marito Giorgio ha una mamma molto presente, forse troppo. Poi ci sono i suoi due figli, la cognata con un cane, molto sola la cognata, forse troppo. E poi c’è il nuovissimo Centro Commerciale che promette di soddisfare molti bisogni… forse troppi.

Dinamiche familiari, personali, umane si intrecciano con le luci, i suoni e gli odori della nuova idea di comunità, il grande contenitore moderno dove ci ritroviamo ogni settimana felici di consumare un gelato o l’intero stipendio. Infatti arriva il giorno in cui i troppi sacchetti esauriscono il credito delle carte, svelando conti in rosso e rate che non possono essere pagate.

Il problema di dipendenza da shopping di Cinzia, il suo bisogno trascinante e inarrestabile di fare spese, soprattutto quelle inutili, metterà  in crisi le sue relazioni affettive svelando  la sua fragilità e il suo malessere di vivere nell’invadente società dei consumi. Antonella Questa ce lo mostra facendoci ridere di gusto, con ironia e delicatezza, con caratterizzazioni spiritose e sottili,  mai derisorie o caricaturali: un altro delizioso personaggio che va ad aggiungersi alla sua galleria di donne “dolcemente complicate”.

Scrive Eric Fromm: «La felicità odierna dell’uomo consiste nel “divertirsi”. Divertirsi significa consumare e comprare cibi, bevande, sigarette, gente, libri, film – tutto è consumato, inghiottito… Il nostro carattere è congegnato in modo da scambiare e ricevere, barattare e consumare; tutto, sia le cose spirituali, sia quelle materiali, diviene oggetto di scambio e di consumo». Anche l’Amore?

Teatro di Rifredi via Vittorio Emanuele II, 303 – 50134 Firenze tel. 055/422.03.61 / www.toscanateatro.it

Da giovedì 16 a sabato 18 marzo ore 21

Pupi e Fresedde-Teatro di Rifredi Centro di Produzione/la LaQ-Prod in collaborazione con Ass. Progetti&Teatro

«Un sacchetto d’amore, ovvero i sentimenti al tempo dello shopping compulsivo», uno spettacolo di Antonella Questa. Prima nazionale. Coreografie e messa in scena Magali B – Cie Madeleine&Alfred; disegno luci Daniele Passeri | costumi Sara Navalesi  | organizzazione generale Serena Sarbia.

Ingresso intero € 16,00 – ridotto € 14,00

Prevendita Teatro di Rifredi dal lunedì al sabato (ore 16:00 – 19:00) | biglietteria@toscanateatro.it. Box Office in tutti i punti del circuito e www.boxol.it | Il Teatro di Rifredi è un punto Box Office

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