E' la seconda volta che succede

Calcio, Grosseto: stadio non disponibile, la squadra rischia l’esclusione dal campionato di D

di Redazione - - Cronaca, Sport

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GROSSETO – Ancora una partita in casa non disputata dal Grosseto perché lo stadio cittadino non è più disponibile da quando il Comune lo ha tolto alla società del presidente Massimiliano Pincione per un contenzioso legale. Secondo il Comune, il Grosseto calcio non rispetta la convenzione per la concessione dell’impianto.

Oggi, alle 15, il Grosseto avrebbe dovuto giocare contro la Lavagnese, partita del campionato di serie D. Invece, i cancelli erano chiusi. Così, come è già accaduto due domeniche fa per Grosseto-Gavorrano, l’arbitro ha dovuto mandare tutti a casa. Prima di annullare il match, l’arbitro Salama di Ostia Lido (Roma) ha verificato che le due squadre fossero presenti, ha fatto la chiama delle formazioni, quindi ha atteso i 45′ stabiliti dal regolamento e poi ha constatato l’impossibilità di giocare, congedando i presenti. Le formazioni si sono presentate al completo davanti allo stadio Zecchini dove i cancelli erano sbarrati. Siccome questa è la seconda volta in cui accade che il Grosseto non disputa una partita interna per l”indisponibilità dello stadio – senza che siano state realizzate soluzioni alternative, è previsto che in caso di un terzo episodio analogo, la squadra maremmana debba essere estromessa dal campionato.

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