Presentano ricorso al tar del Lazio

Trasparenza: i dirigenti pubblici contestano l’obbligo di dichiarare la loro situazione patrimoniale

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Politica

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ROMA – I dirigenti pubblici sono pronti a dare battaglia contro i nuovi target di trasparenza previsti dal Foia, ovvero il Freedom of information act italiano previsto dalla riforma della Pubblica amministrazione. «L’ufficio legale di Unadis, l’Unione nazionale dei dirigenti dello Stato, sta attivando due azioni contro l’obbligo di pubblicazione entro il 30 aprile 2017 dei dati relativi alla situazione patrimoniale dei dirigenti pubblici», spiega il sindacato in una nota sottolineando che il ricorso al Tar del Lazio sarà presentato entro venerdì. Il ricorso sarà accompagnato «dall’istanza di sospensione immediata» del provvedimento. Nel frattempo il sindacato ha invitato tutti i dirigenti «a non trasmettere né pubblicare nessun dato personale fino alla prima pronuncia cautelare del giudice amministrativo».

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Commenti (1)

  • roberto

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    I Patrimoni e tutti gli altri redditi devono essere denunciati in modo effettivo, Per questo motivo rendiamo la parola all’unico ad averne diritto!
    On.le Scoca relatore per l’articolo 53 della Costituzione il 23 maggio 1947……”avevo detto che il concorso di tutti alle spese pubbliche deve avvenire in modo che l’onere complessivo gravante si ciascuno risulti informato al criterio della progressività. Ciò significa che la progressione applicata ai tributi sul reddito globale o sul patrimonio dev’esser da tale da correggere le iniquità derivanti dagli altri tributi, ed in particolare da quelli sui consumi”

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