Martedì 28 e mercoledì 29 marzo

Firenze: al Teatro Niccolini Maddalena Crippa è «L’Allegra Vedova»

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

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Maddalena Crippa (foto Luca A. d’Agostino /Phocus Agency © 2016)

FIRENZE – Martedì 28 e mercoledì 29 marzo al Teatro Niccolini Maddalena Crippa porta in scena «L’Allegra Vedova», ovvero racconta la storia e interpreta le canzoni de «La Vedova Allegra», la celeberrima operetta di Franz Lehár, evocando con leggerezza e divertimento le atmosfere dei cabaret berlinesi e dei cafè chantant parigini.

Un scena anche un quartetto composto da Giampaolo Bandini (chitarra), Giovanni Mareggini (flauto e ottavino), Mario Pietrodarchi (fisarmonica), Federico Marchesano (contrabbasso).

«L’Allegra Vedova è una fiaba a tempo di valzer – afferma Maddalena Crippa – e il valzer, si sa, provoca il rilascio delle endorfine, le molecole della gioia e dunque lo spettacolo è un formidabile anti-stress, che non è poco».

Il 30 dicembre del 1905 La Vedova Allegra trionfa al teatro An-der-Wien. Il successo è clamoroso e inarrestabile. Da allora è l’operetta più rappresentata al mondo. Maddalena Crippa si definisce un’attrice prestata alla canzone. E non sbaglia. Nella sua lunga carriera, iniziata a 17 anni con Strehler ne Il Campiello di Carlo Goldoni, ha lavorato anche con Marcucci, Ronconi, Antoine Vitez, Castri, Peter Stein. Ma la sua seconda anima è sicuramente quella musicale che le ha permesso di alternare i grandi personaggi di Shakespeare, Dostoevskij, Goldoni, Marivaux, Brecht a recital vitali e coinvolgenti, imperniati su epoche musicali diverse. È con questo spirito scanzonato che Crippa affronta L’Allegra Vedova – Cafè chantant al Teatro Niccolini di Firenze martedì 28 e mercoledì 29 marzo, ore 21, dimostrando, ancora una volta, la sua versalità, il suo essere grande interprete di testi potenti e al tempo stessa brillante cantante.

Nella doppia veste di narratrice e cantante arriva sul palco rovesciando il titolo della creazione musicale di Franz Lehár e, prendendo in prestito le atmosfere dalla Belle Époque, propone un percorso nel teatro musicale all’insegna della qualità e della varietà. Con la rielaborazione del testo originale curata da lei stessa e da Bruno Stori (anche regista), è accompagnata per l’occasione da un quartetto composto da Giampaolo Bandini (chitarra), Giovanni Mareggini (flauto e ottavino), Mario Pietrodarchi (fisarmonica) e Federico Marchesano (contrabbasso). Prende così forma la storia di Hanna Glavari, giovane vedova di un banchiere, cui tocca a tutti i costi risposarsi con un compatriota perché altrimenti lo stato di Pontevedro andrebbe in rovina. S’intendeva, nel 1905, lo staterello balcanico del Montenegro, che faceva parlare di sé con scandali di ogni genere. Una produzione Parmaconcerti e Compagnia Orsini.

«Il successo de La Vedova Allegra – spiega ancora Maddalena Crippa – è certamente da attribuire al fatto che si tratta di una sorta di prodotto comunitario europeo ante litteram. Non è soltanto la musica di Franz Lehár (Heinrich Eduard Jacob, biografo di Johann Strauss, l’ha definita una “vera e propria musica mattutina, fresca come rugiada”) amabile e al tempo stesso scintillante d’ironia, a farla apparire, dopo più di cent’anni, ancora così frizzante e recente; in essa aleggia il fantasma dell’operetta offenbachiana, nella quale “l’assurdità è talmente ovvia che non sfida mai l’intervento della ragione”, come affermava compiaciuto Karl Kraus». Maddalena Crippa dà voce ad Hanna Glavari, personaggio sensibile e malinconico, ma anche a quello dello scapolo Danilo e, tra parole e musica, evoca con leggerezza e divertimento il clima dei cabaret berlinesi e dei café chantant parigini. 

28 – 29 marzo, ore 21 | Teatro Niccolini di Firenze (via Ricasoli, 3)

Parmaconcerti e Compagnia Orsini presentano Maddalena Crippa in «L’Allegra Vedova». Cafè chantant; rielaborazione testo originale di Victor Leon / Leon Stein, a cura di Bruno Stori e Maddalena Crippa, arrangiamento musiche originali di Franz Lehár a cura di Giacomo Scaramuzza, e con Giampaolo Bandini (chitarra), Giovanni Mareggini (flauto e ottavino), Mario Pietrodarchi (fisarmonica), Federico Marchesano (contrabbasso), regia Bruno Stori

Durata: 1h e 10 minuti, atto unico.

 Biglietti da 18 a 24 euro; prevendita Teatro della Pergola, Via della Pergola 30, Firenze, 055.0763333 – biglietteria@teatrodellapergola.com Dal lunedì al sabato: 9.30 / 18.30. Circuito regionale BoxOffice e online

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