Ci saranno altri addetti per il Corridoio vasariano

Uffizi: Schmidt su carenza organico abbiamo invertito la rotta. Nuovi addetti entro l’anno

di Redazione - - Cronaca, Cultura, Economia

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FIRENZE – Contro il problema della carenza di personale agli Uffizi, che comporta spesso la chiusura di alcune sale, tra le quali quelle blu dedicate alla pittura straniera, la situazione è migliorata e abbiamo invertito la rotta. Rassicura così, rispondendo ai giornalisti, il direttore del museo Eike Schmidt: Ci siamo mossi da tempo per risolvere il problema riorganizzando in modo dinamico la presenza dei custodi nelle sale. Siamo ancora leggermente sotto organico – dice il direttore, che spiega come a fronte di 56 nuove sale aperte in galleria dal 2011 non è stato assunto nuovo personale, ma, in tempi più recenti, è arrivato il supporto di circa 50 addetti di Ales, la società partecipata del Mibact, senza i quali saremmo costretti probabilmente a tenere il primo piano intero chiuso.

Schmidt conta comunque di rinforzare ancora sempre attraverso Ales, la dotazione d”organico anche di Palazzo Pitti entro la fine del 2017, e poi di nuovo, l”anno prossimo: ci sarà l”apertura al pubblico del Corridoio Vasariano rinnovato e avremo bisogno, proprio per questo, di ampliare il personale. Di sicuro ne chiederemo, annuncia. Quanto ai lavori di riallestimento degli Uffizi, che dovrebbero portare ad un riassetto generale con le opere dei 4 grandi del Rinascimento, Leonardo, Michelangelo, Botticelli e Raffaello ‘concentrate al secondo piano della galleria verranno effettuati i lavori di notte, e, se si rendessero necessarie chiusure per gli interventi più rilevanti, saranno parziali, solo di alcune aree, e dureranno al massimo una settimana.

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