Martedì 28 marzo alle 19.30

Firenze: «Idomeneo» di Mozart dal Metropolitan al cinema. In attesa di quello del Maggio Musicale

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

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L’«Idomeneo» di Mozart nell’allestimento di Ponnelle

FIRENZE – Martedì 28 marzo alle 19.30, in diretta dal Metropolitan Opera House di Manhattan, al cinema Adriano (via Romagnosi, zona Poggetto, Firenze), all’Uci Cinemas di Firenze, oltre che al Cinema Grotta di Sesto Fiorentino, si proietta in alta definizione «Idomeneo» di Wolfgang Amadeus Mozart.

La vicenda del re di Creta e della sua battaglia con gli dei per salvare la vita del figlio Idamante sarà messa in scena nella classica versione firmata dal regista e scenografo Jean-Pierre Ponnelle, con la direzione di James Levine. Nel cast il tenore statunitense Matthew Polenzani nel ruolo del protagonista e il mezzosoprano inglese Alice Coote in quello del giovane principe; i soprani Nadine Sierra ed Elza van den Heever presteranno le voci rispettivamente alla principessa troiana Ilia e alla figlia di Agamennone Elettra, rivali in amore.

Composto da un Mozart appena venticinquenne su libretto di Giambattista Varesco, «Idomeneo» si apre sull’isola di Creta poco dopo la fine della guerra di Troia. Idamante attende il ritorno del padre, mentre nel suo cuore fiorisce la passione per la giovane prigioniera Ilia, scatenando la gelosia della principessa di Argo Elettra, anch’essa innamorata di lui. Idomeneo è colto da una tempesta e l’unico modo per placare Poseidone, il dio del mare, è la promessa di sacrificare la prima persona che incontrerà tornando a casa. Naturalmente, quando approda in patria, la prima persona che incontra è il figlio. Idomeneo spera di evitare il sacrificio facendo fuggire Idamante con Elettra, ma appare un mostruoso serpente marino che minaccia di Creta. Idomeneo è costretto a confessare che suo figlio Idamante è il sacrificio richiesto da Poseidone e che il serpente nel porto è inviato dal dio. Idamante lo uccide e poi si prepara a sacrificare se stesso, ma una voce tonante dal sottosuolo annuncia che Idomeneo dovrà abdicare e che Idamante sarà incoronato re sposando Ilia. Idomeneo, i due amanti e i cretesi gioiscono: solo Elettra è furiosa.

La messa in scena di Ponnelle accosta la scelta di costumi settecenteschi (ovvero l’epoca di Mozart) a una scenografia su cui si stagliano colonne greche e rovine di architetture classiche, con il terribile volto del dio Nettuno che si staglia sullo sfondo.

Un buon modo di prepararsi all’«Udomeneo» in cartellone per il Maggio Musicale Fiorentino dal 26 aprile, oppure, se lo spostamento a Pistoia (sarà infatti lì, al Teatro Manzoni) e il costo dei biglietti paiono troppo onerosi, per consolarsi di non poterlo vedere.

Costo biglietto: 15 -12 euro

Le opere trasmesse dal Metropolitan sono sottotitolate in italiano.

Per l’elenco completo dei titoli e delle sale coinvolte: www.stardustclassic.it

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