Il programma, chi sono i ministri partecipanti

G7 cultura: chiuso due giorni (giovedì 30 e venerdì 31) lo spazio aereo su Firenze

di Redazione - - Cronaca, Cultura, Politica, Top News

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FIRENZE – Sarà chiuso per due giorni (giovedì 30 e venerdì 31 marzo) lo spazio aereo su Firenze e sulle aree circostanti, in occasione del vertice dei ministri della Cultura dei Paesi del G7 ospitato nel capoluogo toscano. Lo comunica l’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac), spiegando che l’avviso (notam) è stata emesso su disposizione dell’autorità di pubblica sicurezza. Esclusi dal divieto, si specifica, i voli commerciali di linea e charter, i voli di Stato, quelli di emergenza e i voli sanitari.

Il provvedimento avrà vigore dalle 13.00 di domani 30 marzo, alle 17.00 del 31 marzo: «Vietati tutti i voli Vfr (Visual Flights Rules – voli a vista), inclusi quelli con velivoli ultraleggeri e i voli con i mezzi a pilotaggio remoto (cosiddetti droni), in un’area circolare avente un raggio di circa 4 chilometri dal centro della città di Firenze».

Il ministro Dario Franceschini

VERTICE – Riguardo al programma, in primo piano tutela e valorizzazione dei  beni culturali, patrimonio dell’umanità, la lotta al traffico  illecito dei reperti archeologici e alle opere d’arte, la formazione di task force come i ‘caschi blu’ per salvare l’arte in pericolo. Sono questi i temi che affronteranno i ministri della Cultura dei  Paesi del G7 nel primo vertice internazionale tematico che si terrà a  Firenze giovedì 30 e venerdì 31 marzo. Il vertice a guida italiana sarà presieduto dal ministro Dario Franceschini e vedrà la presenza del ministro canadese Mélanie Joly, del ministro francese Audrey Azoulay, del ministro tedesco Maria Böhmer, del ministro giapponese Ryohei Miyata, del ministro britannico Karen Bradley e del ministro statunitense Bruce Whorton.

UNESCO – Al vertice saranno presenti anche il commissario europeo per la cultura, Tibor Navracsis, e il segretario generale dell’Unesco, Irina Bokova. Sono state invitate numerose personalità del mondo della cultura internazionale, tra cui spicca il maestro Riccardo Muti, che dirigerà anche un concerto per gli illustri ospiti nel Salone dei
Cinquecento di Palazzo Vecchio.  Al centro del confronto temi come la normativa internazionale per la tutela e valorizzazione del patrimonio dell’umanità, le azioni di contrasto al traffico illecito di patrimonio culturale, le politiche di educazione e formazione nel campo dei beni culturali, frutto delle riunioni tematiche delle delegazioni. Al termine del vertice, le delegazioni dei sette Paesi lasceranno Palazzo Pitti e attraverseranno il Corridoio Vasariano, quindi gli
Uffizi e infine raggiungeranno Palazzo Vecchio per il concerto e la cena.

FORUM – Venerdì 31 marzo i lavori riprenderanno alle ore 9.30. La presidenza italiana del G7 Cultura ha chiesto a tutti i Paesi di indicare un rappresentante del proprio mondo culturale per sviluppare un confronto pubblico sul tema della riunione ministeriale. Il Forum degli  intellettuali si terrà nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Domani pomeriggio sarà la Sala Bianca di Palazzo Pitti, che negli anni ’50 vide nascere le prime sfilate della moda italiana,
ad accogliere la riunione ufficiale del G7 della Cultura. Avrà come  titolo “Cultura come strumento di dialogo tra i popoli” ed è stato scelto dal ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, nell’ambito della presidenza italiana del G7.

VASARIANO – Dopo i lavori nella Sala Bianca, i ministri con le loro delegazioni (circa 150 persone in totale) lasceranno Palazzo Pitti e attraverso il Corridoio Vasariano raggiungeranno gli Uffizi. Si recheranno, poi, nel
Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, dove si terrà il Concerto per il G7 diretto dal maestro Riccardo Muti ed eseguito dall’Orchestra del Maggio musicale fiorentino. Quindi nello stesso luogo si svolgerà la cena di gala. E’ attesa la presenza del presidente del Consiglio  dei ministri Paolo Gentiloni. L’arrivo delle delegazioni dei sette Paesi è previsto per domani dalle ore 14 a Palazzo Pitti. Poi, nella Sala Bianca, al primo piano di  Palazzo Pitti si terrà la sessione ministeriale.

Federica Mogherini

MOGHERINI – L’incontro, moderato dal giornalista Rai Duilio Gianmaria, vedrà la partecipazione di Paolo Baratta (presidente della Fondazione Biennale di Venezia); Simon Brault (direttore e Ceo del  Canada Council for the Arts); Sir Ciaran Devane (Chief Executive of the British Council); Yuko Hasegawa (Chief Curator of the Museum of Contemporary Art Tokyo); Shermin Langhoff (Artistic Director of the Maxim Gorki Theatre in Berlin); Serge Lasvignes (presidente del Centre Pompidou di Parigi). Nel corso della mattinata interverranno inoltre: Federica Mogherini,  Alto Rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari Esteri; Dario Franceschini, ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo; Dario Nardella, sindaco di Firenze; Alessandro Delpriori, sindaco di Matelica; Alberto Quadrio Curzio, presidente dell’Accademia dei Lincei.

SICUREZZA – In vista del G7 della Cultura, tutte le misure di sicurezza sono state rafforzate a Firenze. Non sarà istituita una ‘zona rossa’ ma gli  accessi a Palazzo Pitti e a Palazzo Vecchio sono super controllati. Sono stati installati metal dector, circoleranno decine di agenti in borghese, faranno la loro comparsa cecchini in tenuta antisomma e
antiterrorismo sui tetti e centinaia di militari mobilitati nelle strade e nelle piazze del centro storico per due giornate. In azione anche un drone per monitorare la situazione. Lo spazio aereo sopra la città, come detto, sarà chiuso.

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