L'appuntamento presentato dall'Osservatore Romano

Prostituzione: 100 mila donne sfruttate in Italia. Sono le «crocifisse». Via Crucis per loro a Roma

di Redazione - - Cronaca, Cultura, Top News

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Città del Vaticano

Città del Vaticano

ROMA – Una volta le prostitute erano viste come reiette, figlie del peccato. Le suore si facevano il segno della croce se ne vedevano una. Oggi la Chiesa le ha elette a vittime dei nostri tempi. E domani, 7 aprile, a loro sarà dedicata la Via Crucis. «Sono più di centomila le donne straniere costrette a prostituirsi in Italia. Hanno tra i 15 e i 25 anni e sono soprattutto nigeriane,  romene, albanesi, cinesi e sudamericane». Cifre e indicazioni sullo  sfruttamento delle donne vengono ricordati dall’Osservatore Romano in un servizio dedicato alla Via Crucis «Per le donne crocifisse» che si svolgerà domani a Roma. L’appuntamento, arrivato alla terza edizione, è per domani alle 19.30 presso il ponte Settimia Spizzichino, alla Garbatella. E il termine crocifisse non è solo simbolico: a Firenze, come si ricorderà, una ragazza romena venne realmente crocifissa durante un cosiddetto gioco erotico.

L’iniziativa, ricorda il quotidiano d’Oltretevere, è promossa  dall’associazione comunità papa Giovanni XXIII e dalla diocesi di Roma e si snoderà attraverso sette stazioni fino alla chiesa di Santa  Francesca Romana. «Verrà ascoltata la testimonianza diretta di ragazze che hanno vissuto sulla propria pelle la condizione di schiavitù», spiega il quotidiano
della Santa Sede. Alla Via Crucis è prevista la partecipazione di  monsignor Angelo Becciu, sostituto della Segreteria di Stato, e di altre personalità, alcune delle quali porteranno sulle spalle la grande croce.

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