Essenziale imparare a riconoscere i segni della malattia

Asma nelle scuole: Toscana fra le regioni-pilota per il progetto di screening ed educazione

di Roberta Manetti - - Cronaca, Salute e benessere

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FIRENZE – Secondo gli allergologi che hanno appena condotto un’indagine nelle scuole, l’asma è una patologia sottostimata: non riguarda il 10% dei ragazzi, ma addirittura quasi il 30% presenterebbe sintomi che possono essere riferiti all’asma.

L’indagine Asthma Training & Teens è stata condotta su 4.000 studenti fra i 14 e i 18 anni nelle scuole superiori del Triveneto e promossa dagli allergologi della Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica (SIAAIC). I primi dati sono stati discussi in occasione del 30/mo congresso nazionale SIAAIC, a Firenze.

Il progetto di screening ed educazione, ora, proseguirà per arrivare a stime ancora più precise e si allarga alle scuole di Toscana, Lombardia, Abruzzo e Puglia, per essere poi esteso a tutta Italia.

L’obiettivo è duplice: accanto all’indagine per capire se l’asma sia sotto-diagnosticata, gli allergologi stanno anche portando nelle scuole corsi dedicati a conoscere meglio la malattia. In parallelo alla compilazione di questionari, i ragazzi «vengono coinvolti in incontri con gli allergologi per conoscere l’asma, capirne i possibili sintomi, imparare quali sono i rischi, informarsi sulle terapie possibili e come seguirle correttamente» spiega Giorgio Walter Canonica, presidente SIAAIC, che aggiunge: «L’asma non diagnosticata e curata in maniera corretta può evolvere verso forme gravi, più difficili da trattare. Individuare i primi segni della malattia è perciò essenziale, e potremo farlo sempre meglio se i giovani stessi saranno sempre più informati».

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