Le interviste di Sampdoria-Fiorentina

Sousa sorprendente: «Non siamo squadra da rincorrere l’Europa». La società che dice?

di Redazione - - Sport

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Paulo Sousa

FIRENZE – Con una bella dose di sfortuna, la Fiorentina pareggia a Genova con la Sampdoria, ma resta faticosamente in corsa per l’Europa. Deve vincere le prossime due partite. Ma incredibilmente, negli spogliatoi di Marassi, Paulo Sousa dichiara che la Fiorentina non è una squadra con l’obiettivo di rincorrere l’Europa. Testuale: «Noi non siamo una squadra per rincorrere l’obiettivo Europa, ma per essere competitivi e poi tirare una somma. Ci sono tante squadre competitive, noi non abbiamo mai detto che c’era l’obiettivo Europa».

Sorprendente?  Prima della trasferta di Crotone aveva sancito il patto con Corvino e Gonzalo Rodriguez per raggiungere l’Europa. Ancora l’allenatore:  «Abbiamo rimontato due volte, con qualità e con i cambi ambiziosi, cercando di coinvolgere tutti i ragazzi a vincere questa partita. Abbiamo avuto un’opportunità chiarissima alla fine. Europa? Ci crediamo, a provare a vincere sempre. Finché il campo ci dice che siamo in corsa proveremo a vincere.  Noi non siamo una squadra per rincorrere l’obiettivo Europa, ma per essere competitivi e poi tirare una somma. Ci sono tante squadre competitive, noi non abbiamo mai detto che c’era l’obiettivo Europa. Lo abbiamo sempre detto con Corvino. C’è l’obbligo di fare bene e dare sempre il massimo. Abbiamo dimostrato di poter vincere con chiunque, se mettiamo la qualità di oggi. Non mollando mai fino alla fine». Per quanto riguarda gli scontri diretti, soprattutto con l’Empoli (che ora sente la rincorsa del Crotone) e con gli stessi nerazzurri, Sousa dichiara che la Fiorentina può vincere con chiunque. Ma insiste che la rosa non era da Europa. Viene da chiedersi: la società è d’accordo con questa analisi?

 

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