La società assicuratrice può non coprire i danni

Gomme invernali: dal 15 aprile 2017 un mese per sostituirle. Rischi? Multa e ritiro del libretto di circolazione

di Sergio Tinti - - Cronaca, Economia, Top News

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FIRENZE – Nella sicurezza stradale gli pneumatici sono la prima cosa da non trascurare.  Ci stiamo avvicinando al 15 aprile,  data in cui scadrà l’obbligo per il  nostro veicolo di circolare  con le dotazioni invernali .  Ricordiamo però che con una circolare del 2014  il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha concesso la dilazione di un mese  (dal 15 aprile al 15 maggio) per la sostituzione degli pneumatici da invernali a estivi, al fine di evitare il superlavoro a officine e gommisti.

TEMPERATURA – Una scelta opportuna, quella del cambio del treno di gomme, considerato che il pneumatico invernale  aderisce meglio al terreno quando la temperatura dell’asfalto scende al di sotto dei 7 gradi, mentre a  contatto con l’asfalto caldo  la gomma «morbida» si usura maggiormente . Non è che continuare a utilizzare gomme invernali durante la bella stagione metta a repentaglio la propria e l’altrui sicurezza, perchè paradossalmente al caldo esse offrono un grip ancora maggiore. Ma si ha bisogno di spazi più lunghi di frenata, alla guida si avverte uno sterzo più rigido, oggettivamente si logorano prima. In altre parole, non è consigliabile tenere le gomme invernali anche d’estate.

INDICE DI VELOCITÀ –  La domanda ricorrente è questa: Ai fini di legge  è ammesso circolare nei mesi estivi con pneumatici invernali? La risposta è si, ma soltanto a condizione che essi abbiano un indice di velocità uguale o superiore a quelli indicati sulla carta di circolazione del veicolo. Vediamo di capire. Si tratta di un codice alfabetico che corrisponde alla velocità massima alla quale lo pneumatico può tecnicamente viaggiare, al di là naturalmente dei limiti di velocità previsti dal codice della strada. È la lettera (può variare da Q a Y), riportata alla pagina 3 del libretto di circolazione, alla fine della riga «pneumatici». Le possibilità «concesse» dal Ministero dei Trasporti – e scritte sulla carta di circolazione – sono comunque almeno due-tre in ordine crescente.

Questa la tabella:

Indice di velocità sulla carta di circolazione: in questo esempio è T

La lettera in questione, che appare sulla carta di circolazione, deve corrispondere a quella scritta sul fianco di ciascun pneumatico. È possibile – unicamente nel caso di quelli invernali – poter utilizzare pneumatici con un indice di velocità inferiore, ma di un solo livello. Ad esempio S anziché T e non R al posto di T. In estate invece è obbligatorio che la «lettera» che figura sul pneumatico corrisponda a quelle del libretto di circolazione.

L’indice di velocità sul pneumatico

SANZIONI –  Chi  dopo il 15 maggio sarà sorpreso  alla guida di un veicolo con pneumatici invernali che abbiano un indice di velocità inferiore rispetto a quello trascritto sulla carta di circolazione rischierà la sanzione amministrativa stabilita dall’art.78 C.d.S. – che va da 422,00 a 1697,00 euro, sanzione ridotta del 30% se il pagamento avviene nei 5 giorni – con contestuale ritiro del libretto di circolazione e successivo invio al competente ufficio del DTT. Se poi questa violazione dovesse essere rilevata in occasione di un incidente, c’è anche la seria possibilità che la Società Assicuratrice non copra i danni.

 

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Sergio Tinti

Sergio Tinti

già Comandante Polizia Stradale della Toscana

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