In base alla legge sulla responsabilità civile dei magistrati

Omicidio Meredith, Sollecito chiede 3 milioni di risarcimento: giudice si riserva di citare giuria popolare

di Redazione - - Cronaca, Top News

Stampa Stampa
Raffaele Sollecito nell'aula del Tribunale di Firenze

Raffaele Sollecito

GENOVA – Raffaele Sollecito ha chiesto tre milioni di euro ai giudici, come risarcimento danni per aver fatto quattro anni carcere per l’omicidio di Meredith, eppoi essere stato definitivamente assolto. Sollecito accusa i giudici di aver travisato i fatti, come scritto nella sentenza della Cassazione.  Il giudice di Genova, Pietro Spera, competente per territorio nell’udienza del processo civile, si è riservato di decidere se citare anche i 12 giurati popolare della Corte d’Assise di Perugia e della Corte d’Assise d’appello di Firenze.

Sollecito ha citato in giudizio, in base alla legge sulla responsabilità civile dei magistrati nove tra pm, procuratori generali, gip e giudici di corte d’assise d’appello chiedendo il risarcimento, appunto, per aver travisato i fatti. Il giudice avrebbe dovuto decidere se coinvolgere nella citazione anche i 12 giurati popolari della corte d’assise di Perugia e della corte d’assise d’appello di Firenze.  Per quell’omicidio, l’allora studente, ha fatto quattro anni in carcere e ora chiede il conto allo Stato: appunto tre milioni di euro.

Nel 2015 Sollecito e la statunitense Amanda Knox, anche lei accusata del delitto, sono stati assolti definitivamente dalla Cassazione. In aula è stata citata la Presidenza del Consiglio in rappresentanza dei giudici. In caso di condanna lo Stato si rivarrà su pm, gip, giudici citati. Nel mirino di Sollecito anche il pm Giuliano Mignini che condusse le indagini. Sollecito e Knox vennero condannati in primo grado, assolti in appello a Perugia, ma la Cassazione annullò la decisione e dispose un appello bis a Firenze, dove i giudici li condannarono di nuovo. In Cassazione vennero però assolti motivando la decisione con «colpevoli omissioni nelle indagini, condotte con deprecabile pressapochismo».

Tag:, ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.