Le dichiarazioni del sindaco di Rignano

Appalti Consip: il generale consigliò a Tiziano Renzi di non frequentare certa gente

di Redazione - - Cronaca

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Tiziano Renzi

ROMA – Sono sicuro che ci sia solo un nesso temporale. E penso che avere diverse opinioni politiche non abbia niente a che fare con le indagini giudiziarie. Lo afferma a Repubblica Daniele Lorenzini, sindaco di Rignano, chiamato come persona informata sui fatti dai magistrati che indagano su Consip, a proposito del suo rapporto con Tiziano Renzi.

Il caso Consip – assicura Lorenzini che si ricandida alla guida di Rignano non più col Pd ma con una lista civica – è estraneo al dissidio sulle elezioni ma un cittadino deve dire la verità ai magistrati. Su quanto riferito ai magistrati, Lorenzini ricorda solo di aver partecipato ad una cena a casa di Tiziano, con mogli e altri commensali a cui ha partecipato anche il generale dei carabinieri Saltalamacchia. Fra gli altri c’era anche lui. E in quella serata ha solo sentito una battuta intorno ad una grigliata e con un buon bicchiere di vino: «Non frequentare certa gente, ha detto il generale mentre Tiziano cucinava la bistecca tra una battuta e l’altra. Come ho detto ai magistrati, non ho sentito nessun nome e non ho capito il contesto al quale quella frase fosse riferita».

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