L'iniziativa di Confesercenti

Firenze: sicurezza in città, 8 proposte delle PMI per Palazzo Vecchio

di Martina Venni - - Cronaca, Economia

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FIRENZE – Grande partecipazione di imprenditori commercio, turismo, ristorazione e pubblici esercizi della città all’incontro svoltosi ieri sera, sul tema SICUREZZA, in Piazza Pier Vettori, tra la Presidenza cittadina di Confesercenti (presenti, tra gli altri, il Presidente Città Metropolitana Claudio Bianchi e quello di città di Firenze, Santino Cannamela) e Cecilia Del Re, Assessore alle Attività Economiche e produttive, Gianni Gianassi , Assessore alla sicurezza Urbana, Niccolò’ Folomi, Consigliere Speciale del Sindaco Nardella per la notte. Nel corso della serata sono state avanzate le seguenti 8 proposte per migliorare la sicurezza complessive della città e fornire un contributo concreto alle istituzioni che quotidianamente si confrontano sul tema:

PIU PRESIDI NELLE STRADE – Quando siamo riusciti a mantenere in alcune zone chiave della nostra città una presenza costante e continuativa delle forze dell’ordine la situazione è cambiata notevolmente. (in meglio) Bene quindi l’operazione “strade sicure”, con la presenza dell’esercito nelle zone monumentali, ma potrebbe anche essere opportuno ampliare il numero dei presidi anche in aree ad oggi non contemplate.

EMERGENZA NOTTE – Senza voler in alcun modo discutere sulle modalità organizzative, noi continuiamo a sostenere che occorrono più volanti durante il periodo notturno, soprattutto al fine di accorciare i tempi di intervento.

GRANDE FRATELLO – Nell’ottica di un monitoraggio costante delle zone della città più esposte a rischi, assume una importanza fondamentale il piano dell’Amministrazione Comunale per l’istallazione di centinaia di telecamere sul territorio.

MOVIDA INTELLIGENTE – Ormai da anni che la nostra associazione di categoria è impegnata sulla realizzazione di progetti di sicurezza partecipata prevalentemente rivolti a evitare i conflitti tra il mondo delle attività serali ed i residenti, ma anche a prevenire e dissuadere comportamenti particolarmente molesti . Basta ricordare il patto per la notte sottoscritto dai locali serali fino al protocollo della notte elaborato insieme alla Prefettura, alla questura, e al Comune di Firenze nel 2014. Sappiamo che il Sindaco vorrebbe riprendere quel tema e sviluppare un proprio progetto in collaborazione con la Regione Toscana, noi siamo disponibili a partecipare a questo nuovo progetto e aspettiamo di conoscerlo nel merito.

ABUSIVISMO, SI PUO FARE DI PIU’ – E’ sempre stato sostenuto che le azioni di contrasto a le tante forme di abusivismo che alla lunga diventano degrado e che ingenerano insicurezza, spettano alla polizia municipale. Noi vogliamo dirlo chiaramente: occorre un salto di qualità nella gestione di questi fenomeni, e confidiamo che il già annunciato piano di assunzione di nuovi agenti possa fornire, in tale direzione, un contributo decisivo.

ALIA, NON SOLO PULIZIA – Si riparta, (assieme al nuovo Player ALIA SPA) dalla bellissima esperienza degli “Angeli del Bello” con l’obiettivo di mobilitare la città contro il degrado (delle scritte sui muri e sui bandoni al recupero di alcuni luoghi con interventi di manutenzione straordinaria) e produrre nuovi progetti mirati ad ampliare la presenza sul territorio di posacenere, cesti per rifiuti, e bagni pubblici.

FAR VIVERE GLI SPAZI – Occupare spazi, luoghi e contenitori della città con attività compatibili: anche con questo tipo di programmazione di può combattere degrado, vandalismo, percezione di insicurezza.

CONTROLLO DI VICINATO: LA RETE DEI CCN – Presto un progetto di controllo di vicinato attraverso la “rete naturale” dei CCN, su cui chiederemo anche a Palazzo Vecchio di esprimersi e possibilmente condividerne i contenuti.

 

 

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Commenti (1)

  • carla

    |

    Grazie mille a tutte le forze dell’ordine, Polizia, Esercito, Carabinieri, mettono a repentaglio la loro incolumità per garantire la nostra sicurezza

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