Il reporter è sotto sorveglianza

Giornalista di Lucca trattenuto in Turchia: sta bene, ma non c’è data del rimpatrio

di Redazione - - Cronaca, Politica

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Una immagine di Gabriele Del Grande tratta dal suo profilo Facebook

ISTANBUL – Sono stati attivati anche i canali diplomatici, ma risulta sempre bloccata la vicenda del fermo in Turchia di Gabriele Del Grande, il documentarista e giornalista lucchese, fermato 8 giorni fa durante un controllo di polizia al confine con la Siria, «in una zona del Paese in cui non è consentito l’accesso».

Secondo quanto si apprende da fonti diplomatiche, al momento non c’è ancora una data certa per il suo rimpatrio, che dovrebbe avvenire con un provvedimento di espulsione, dopo il completamento delle relative procedure giudiziarie. Il reporter resta sotto sorveglianza in una «guest house» nella provincia sudorientale di Hatay. Le autorità italiane, in costante contatto con quelle locali, continuano a seguire il caso con la massima attenzione per favorire una rapida soluzione della vicenda. Le sue condizioni, si precisa, non destano preoccupazione. La vicenda è seguita costantemente sia dalla Federazione Nazionale della Stampa, sia dall’Associazione Stampa Toscana.

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