Le navi delle organizzazioni favoriscono gli scafisti

Migranti: Romani (Fi) attacca le Ong e chiede la chiusura della rotta del centro-Mediterraneo

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Economia, Politica, Top News

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ROMA – Immigrazione, Paolo Romani, presidente dei senatori di Forza Italia, parte all’attacco delle Ong.«Ieri l’ennesima tragedia nel Mediterraneo e una certezza: si poteva evitare. Come Forza Italia abbiamo ottenuto che la commissione Difesa al Senato avviasse una indagine conoscitiva sul ruolo e le conseguenze della presenza di imbarcazioni di soccorso delle ONG in prossimità delle acque territoriali libiche: un risultato importante che serve a mettere finalmente in luce le nefaste implicazioni di uno scorretto umanitarismo. Dopo le ennesime morti in mare di ieri, il giorno di Pasqua, fra cui anche molti bambini, non possiamo non porci come obiettivo che l’indagine conoscitiva giunga rapidamente ad un risultato: offrire una soluzione per interrompere il meccanismo infernale, avviato inconsapevolmente dalle ONG, di incentivazione del traffico di esseri umani e dell’invasione del nostro territorio da parte di un flusso migratorio del tutto incontrollato. È il rapporto Frontex 2017- dice ancora Romani- ad analizzare come la presenza delle imbarcazioni di soccorso delle ONG a poche miglia dalle coste libiche, in determinate circostanze si potrebbe dire a vista, dando l’illusione di un salvataggio certo, sia un impulso alle partenze anche in condizioni climatiche avverse e con mezzi sempre piu’ di fortuna: un affare per le organizzazioni criminali che possono così ridurre i costi per i ‘barconi’, eliminare gli scafisti facendo guidare i gommoni da un immigrato e aumentare i viaggi, dunque la possibilità di trasportare il ‘carico’, che ricordiamo essere uomini, donne e bambini».

Romani così conclude: «L’Italia non può più permettersi di assistere inerme alle sempre più frequenti tragedie nel Mediterraneo, né di sostenere i costi di un’accoglienza indiscriminata, tantomeno di consentire che le nostre città diventino ancora meno sicure perché terreno di razzia di clandestini costretti alla microcriminalità. È sempre il rapporto Frontex 2017 a sottolineare come la rotta nell’ovest-Mediterraneo è stata chiusa grazie al combinato disposto del controllo delle frontiere, dei rimpatri e di un lavoro congiunto delle forze dell’ordine dei Paesi di origine e di partenza. Anche la rotta del centro-Mediterraneo deve essere chiusa».

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Commenti (1)

  • Mario

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    Incredibile. Ma a livello legale è possibile che non si possa fare nulla?
    Gli africani sono scafisti, le Ong invece benefattori.
    E la politica? E le istituzioni?
    Siamo, letteralmente, in balia delle onde…

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