Nencini annuncia un giro di vite del governo

Sicurezza stradale: più controlli sui Tir. Multe ai genitori che posizionano male i sedili per bambini. E ai furbetti del sorpasso-selvaggio ai caselli d’uscita

di Sergio Tinti - - Cronaca, Top News

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Operazione "Ghost car" della Polizia stradaleFIRENZE – E’ di queste ultime ore la notizia , per bocca del ministro dei trasporti Riccardo Nencini , di un prossimo giro di vite da parte del  governo in tema di sicurezza stradale, con una attenzione  particolare sia alla circolazione dei mezzi pesanti – è ancora vivo nella memoria il tragico incidente avvenuto il 26 marzo scorso sulla A/10, con un TIR piombato su un cantiere a Celle Ligure (SV)  – sia alla guida di veicoli usando   il cellulare per sms, per consultare internet, per chattare su WhatsApp. Il decreto apposito dovrebbe  scattare nel mese di maggio. Anni or sono i furbetti del volante erano associati agli amanti della velocità, a coloro che usavano gloriarsi con gli amici della propria impresa: «Ho percorso Firenze-Roma in 2 ore  e poco più!». Oggi che  autovelox, telelaser, tutor hanno  tagliato nel tempo loro le gambe, stiamo assistendo, altamente preoccupati,  al fiorire di altre gravi e purtroppo diffuse violazioni che occupano i primi posti nelle  statistiche dell’infortunistica stradale, tra di essi l’uso del cellulare alla guida, appunto.

Ebbene siamo a fianco dei nostri governanti  che sembra abbiamo preso finalmente  in seria considerazione le proposte di irrigidimento delle regole  indirizzate loro dai diversi organi di polizia della strada -Carabinieri, Polizie Municipali, Guardia di Finanza, Polizia Stradale-   a cominciare dal direttore del Servizio Polizia Stradale Giuseppe Bisogno che periodicamente dispone in ambito nazionale campagne di sicurezza , con controlli  pianificati all’uso delle cinture sicurezza, controllo velocità, controllo tempi guida e riposo  dei veicoli pesanti e quant’altro . L’ annunciato  decreto governativo è destinato ad  inasprire le attuali violazioni per la guida di telefonino non a viva voce nè munito di auricolare – da 161,00 a 647,00 euro di sanzione  , ridotte del 30% se pagate nei 5 giorni – con 5 punti decurtati dalla patente e, particolare importante, la  sospensione della patente da 1 a 3 mesi già alla prima violazione accertata. Con ciò ci auguriamo caldamente  che gli spostamenti  sulle strade nei mesi estivi a venire siano contrassegnati da meno morti e feriti.

Parlando sempre di guida sicura, due altre notazioni ci sembrano interessanti per il lettore. Spostandoci  in regione nei giorni di pasqua e pasquetta ci è capitato, ad esempio, di vedere un bambino trasportato sul sedile al fianco del guidatore col seggiolino rivolto all’indietro . L’auto aveva certamente airbag frontali. Questa installazione è  vietata, perchè altamente rischiosa in caso di incidente, a meno che l’airbag non sia stato disattivato anche in maniera automatica adeguata.  Sulla problematica dei seggiolini, presa in considerazione  dall’art. 172 CdS  siamo intervenuti più volte su queste pagine, con delle nostre precisazioni   – per gli interessati la ricerca  può essere fatta cliccando  in alto sulla dx in..cerca – . I genitori dei piccoli trasportati, comunque, non manchino mai di  informarsi sul loro montaggio con i rivenditori specializzati o seguendo i manuali di istruzioni.  E ancora, mentre pazienti ci trovavamo  in coda  nella corsia di destra in attesa di uscire al  casello di  Firenze sud, avendo già impegnata la corsia di decelerazione,  vedevamo  sorpassare bellamente  la colonna da alcuni veicoli  che percorrevano la  corsia di sinistra  e che solo all’ultimo momento si infilano in essa  , attirandosi  i  comprensibili improperi  altrui, arricchiti dalla  viva speranza che incocciassero in una pattuglia della Stradale. E’ sorpasso-selvaggio, ovviamente sanzionato. Perchè per uscire dalla carreggiata autostradale  l’art. 176 CdS ci ricorda che bisogna impegnare tempestivamente la corsia di destra e  immettersi  fin dall’inizio sulla corsia di decelerazione, pena la sanzione da 85,00 a 338,00 euro, con la possibilità del pagamento della somma ridotta del 30% entro 5 giorni, con 2  punti-patente decurtati.  A onor del vero,  non è detto che nell’occasione  quei furbetti  l’abbiano passato poi franca: perchè quel tratto autostradale, come numerosi altri della A/1, è controllato da  telecamere tecnologicamente assai evolute, in grado di scattare un bel primo piano della targa!

 

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Sergio Tinti

Sergio Tinti

già Comandante Polizia Stradale della Toscana
sergio.tinti@firenzepost.it

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