Scambio di accuse fra i due candidati

Francia, elezioni: ultimi comizi e scontro frontale fra Macron e Le pen. Ma il distacco resta alto (20%)

di Paolo Padoin - - Cronaca, Economia, Politica

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PARIGI – A Villepinte, alle porte di Parigi, davanti a 20mila militanti del Front National, Marine Le Pen nel suo ultimo grande comizio prima del voto cerca di sedurre gli elettori di sinistra attaccando frontalmente Emmanuel Macron, il suo avversario al ballottaggio delle presidenziali il 7 maggio. E’ il banchiere della finanza globale, dice in particolare la candidata dell”estrema destra.

Poche ore dopo Macron le risponde, anche lui di fronte a migliaia di persone, alla Villette, a Parigi. «Di fronte agli insulti e all’oscenità del Front National, rifonderemo il paese – ha detto il leader di En Marche! -. Con la sua ben nota volgarità Le Pen ha riassunto perfettamente la situazione, affermando è en marche (in movimento) o crepa!. Ha ragione, en marche siamo noi!». Macron ha parlato per oltre un’ora, presentandosi come il leader della resistenza e della rinascita. Poi ha condannato con fermezza (come Marine aveva fatto qualche ora prima) le violenze al corteo del primo maggio con alcuni poliziotti feriti.

Gli ultimi sondaggi danno Macron in ripresa: secondo un’inchiesta pubblicata da Le Figaro, il candidato di En Marche! otterrebbe domenica il 61% dei voti (+1%), Le Pen il 39% (-1%).

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Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
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