Lo ha dichiarato il prefetto Enrico Ricci

Massa: la manifestazione di Lotta studentesca era autorizzata. La Questura esamina se esista il reato di apologia del fascismo

di Redazione - - Cronaca

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MASSA (MASSA CARRARA) – Non si è trattato di una manifestazione non autorizzata e dunque non partiranno denunce nei confronti dei militanti di Lotta Studentesca, organizzazione riconducibile a Forza Nuova: a dirlo è il prefetto della provincia di Massa Carrara Enrico Ricci, in riferimento al corteo di ieri.

«I militanti sono stati scortati, come da accordi, dalla sede di Forza Nuova, fino ai mezzi di trasporto che li avrebbero condotti nel piazzale della zona industriale, dove poi è avvenuta la loro manifestazione stazionaria – ha spiegato il prefetto-; hanno percorso poche centinaia di metri e per noi non si è trattato né di un corteo, né di una manifestazione. Per motivi di sicurezza e di ordine pubblico abbiamo ritenuto opportuno scortare i militanti da un punto all’altro».

Riguardo il reato di apologia di fascismo, invece, il prefetto ha dichiarato che «la Questura sta analizzando i filmati di tutte le fasi della manifestazione e se si prefigureranno reati, di qualunque genere, verranno presi provvedimenti». Ricci ha dimostrato grande equilibrio a differenza di altri colleghi che sono partiti lancia in resta con propositi immediati di denunce di apologia di fascismo. Le dichiarazioni di un responsabile pubblico debbono essere emesse una volta accertati i fatti, non prima. Si vede che Ricci viene da una lunga esperienza in periferia e ha avuto buoni maestri.

 

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