Chi non paga

Ticket sanità: esenzione alle forze dell’ordine e ai minori non accompagnati in affidamento

di Redazione - - Cronaca, Economia, Politica, Top News

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FIRENZE – La Regione Toscana ha esteso l’esenzione dal ticket, cioè della partecipazione alla spesa per le prestazioni di specialistica ambulatoriale e di assistenza farmaceutica, ad alcune categorie: ai minori residenti in Toscana
allontanati temporaneamente dalla propria famiglia attraverso il ricorso all’affidamento familiare; ai neo maggiorenni nella fascia di età 18-21 anni inseriti in strutture di accoglienza socio-educative (comprese quelle per le quali è attiva una sperimentazione approvata dalla Regione) per i quali sia stata disposta la prosecuzione da parte dell’autorità
giudiziaria; e ai neo maggiorenni nella fascia 18-21 anni inseriti in strutture di accoglienza socio-educative (comprese quelle per le quali è attiva una sperimentazione approvata dalla Regione) che risultino in carico ai servizi sociali in base ad altri percorsi/progetti di accoglienza che prevedano la continuità educativa e il raggiungimento dell’autonomia. Lo
stabilisce una delibera proposta dall’assessore al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi e approvata dalla giunta nel corso della seduta di martedì 2 maggio.

La stessa delibera stabilisce che non sono soggetti al pagamento delle quote di partecipazione per le prestazioni di pronto soccorso (compreso l’eventuale contributo per la digitalizzazione) classificate con codice bianco o azzurro (per gli altri codici colore la prestazione di pronto soccorso è comunque gratuita), erogate in seguito a infortuni sul lavoro,
gli appartenenti alla forze di Polizia, Carabinieri, Forze armate e Vigili del fuoco, che non godono di copertura Inail.

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