A seguito di provvedimenti dell'Autorità giudiziaria

Pistoia: beni per 2 milioni sequestrati a famiglia rom. Dalla Guardia di Finanza

di Redazione - - Cronaca, Economia, Top News

Stampa Stampa

PISTOIA – La Guardia di Finanza di Pistoia ha sequestrato beni per oltre 2.000.000 di euro a una famiglia rom, frutto di attività illecite. Le Fiamme Gialle hanno dato esecuzione ad una misura di prevenzione patrimoniale antimafia disposta dal Tribunale di Pistoia su richiesta del procuratore della Repubblica, Paolo Canessa, e del sostituto procuratore Fabio Di Vizio, per un valore complessivo di circa due milioni di euro.

L’attività di indagine, svolta dal nucleo di polizia tributaria, ha consentito, attraverso approfondite investigazioni e analisi di natura economico-patrimoniale, di sottrarre alla disponibilità dei membri di una famiglia rom residente in Valdinievole un ingente patrimonio mobiliare e immobiliare.

In particolare sono stati individuati e posti sotto sequestro 15 cavalli trottatori (protagonisti in varie competizioni ippiche nazionali), 7 immobili di pregio, 9 terreni seminativi e 7 automezzi (tra cui una automobile Jaguar ed un modernissimo camper).

La misura di prevenzione patrimoniale ha colpito i beni in quanto L.V., 54 anni, capostipite della famiglia, è stato pluridenunciato da varie autorità giudiziarie nazionali per una serie di reati contro il patrimonio (furto, ricettazione, rapina), porto abusivo di armi nonché reati contro la persona, tra i quali una condanna per tentato omicidio.

Il patrimonio accumulato negli anni, frutto delle illecite condotte perpetrate, ha evidenziato la sussistenza di notevole sproporzione tra i redditi dichiarati – pari a zero euro, ad eccezione delle vincite ai concorsi ippici cui la famiglia rom partecipava con la propria scuderia – ed il valore dei beni nella effettiva disponibilità. Il montepremi accumulato nel corso degli ultimi anni ammonta a circa tre milioni di euro.

Tag:, , ,

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.