Una statistica della Cgil

Economia: il 51% dei giovani artisti ha entrate annue che non superano i 5.000 euro

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Cultura, Economia

Stampa Stampa

ROMA – L’Italia non è decisamente un paese per giovani artisti, visto che non offre prospettive esaltanti a chi vuole intraprendere questa difficile strada, anche se vivere sotto i riflettori, di arte, musica e poesia attrae tanti giovani, che poi per la maggior parte vanno incontro a cocenti delusioni.

Lo rivela la prima indagine italiana su questo settore realizzata da Slc Cgil in collaborazione con la Fondazione Di Vittorio, che ha raccolto con questionari on line le testimonianze di chi ha deciso di vivere del proprio talento. O quantomeno ci prova. Il 51,4% ha un’entrata annua che non supera i 5.000 euro, il 37,5% si colloca tra i 5 e i 15mila. Solo un 4,2% può contare su un’entrata oltre i 25mila.

Infatti, solo una risicata minoranza di nomi noti e famosissimi ha fatto fortuna, mentre per tutti gli altri, che sono poi la stragrande maggioranza, i conti non quadrano. Musicisti, ballerini, attori, sceneggiatori, autori, drammaturghi, poeti di strada si trovano ad avere il portafoglio quasi vuoto. Meditate, giovani, meditate!

Tag:, , ,

Camillo Cipriani

Camillo Cipriani

redazione@firenzepost.it

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.