Rivolto a genitori e operatori sanitari

Sanità, morbillo: l’Assessora Saccardi lancia l’appello alla vaccinazione. I casi sono in aumento

di Redazione - - Cronaca, Politica, Salute e benessere

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Stefania Saccardi, assessora alla sanità della Regione Toscana

FIRENZE – «Al calo preoccupante delle vaccinazioni al quale stiamo assistendo corrisponde un aumento vertiginoso dei casi di morbillo, tra i bambini ma anche tra gli adulti, in Toscana come in molte altre regioni. E quindi faccio un appello alla vaccinazione». Lo afferma l’assessora toscana al diritto alla salute Stefania Saccardi in merito ai casi di morbillo che in Toscana ha visto 249 casi dall’inizio dell”anno.

«Un appello che rivolgo prima di tutto ai genitori di bambini in età di vaccinazione – aggiunge in una nota -: quella contro il morbillo non è tra le vaccinazioni obbligatorie, ma tra quelle cosiddette raccomandate. Però la malattia può avere conseguenze anche pesanti, mentre le reazioni indesiderate sono molto lievi. Analogo appello agli operatori sanitari: sono molti i medici e gli infermieri che quest’anno hanno contratto il morbillo, in molti casi da pazienti ricoverati. E’ quindi opportuno che chi sta a contatto con i pazienti si vaccini contro il morbillo, per la propria salute, quella dei propri familiari e quella dei pazienti».

La copertura vaccinale deve essere del 95%, mentre anche in Toscana è scesa molto al di sotto di questo livello. Anche in Toscana, si legge ancora, dove pure il livello di copertura è più alto rispetto alla media nazionale, nessuna vaccinazione raggiunge il livello del 95%. In particolare per quanto riguarda la vaccinazione antimorbillo (che viene fatta assieme a parotite e rosolia), siamo scesi dal 91,25% del 2006 all”88,67% del 2015. E nel 2016 (ma i dati non sono ancora definitivi) si è perso qualche altro punto percentuale.

 

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