I viola si giocano gli ultimi spiccioli di speranza d'Europa

Sassuolo-Fiorentina (domenica, ore 15), Della Valle spera ancora nell’Europa. Sousa tace. Formazioni

di Ernesto Giusti - - Sport

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Gonzalo Rodriguez con la febbre

Gonzalo Rodriguez giura che la Fiorentina andrà in Europa

REGGIO EMILIA – E’ mancata la conferenza stampa della vigilia. Paulo Sousa è rimasto zitto. Non voleva rispondere alle domande sull’imprevisto ritiro, che a lui non piace? Problemi tecnici, ha minimizzato la Fiorentina. Allora hanno parlato in tanti, compreso Andrea Della Valle: tornato a Firenze a vedere le ragazze viola diventare campionesse d’Italia, eppoi deciso ad assistere alla partita di Gonzalo Rodriguez e compagni, con l’illusione di rimontare 5 punti al Milan (i quattro che li dividono in classifica, più uno perché negli scontri diretti i rossoneri sono in vantaggio) e qualificarsi per l’Europa League.

SEMPLICI – Microfono anche a Gonzalo Rodriguez. Che ha detto:  «Comprendiamo le critiche perché conosciamo Firenze, una città che dà sempre tutto ma anche contesta quando le cose non vanno bene. Noi siamo andati in ritiro con un giorno di anticipo proprio perché crediamo ancora all’Europa». Voleva essere, l’inusuale ritiro, la risposta dopo la figuraccia con sconfitta a Palermo. Figuraccia che ha fatto arrabbiare il popolo viola, comunque deciso a salire in forze in Emilia: ci saranno almeno 800 tifosi.  La squadra, su input della società, è partita ieri sera, venerdì 5 maggio, per Reggio Emilia, con un giorno di anticipo: tutti in ritiro, compreso Pantaleo Corvino.   Tutti zitti anche sul nuovo allenatore: Pioli è dato in vantaggio su Di Francesco, tecnico del Sassuolo, ma nulla deve trapelare. Anche perché è ripartita un’idea: perché non affidare la squadra a Leonardo Semplici, già allenatore della Primavera viola, che sta per riportare la Spal in serie A?

GONZALO – Ancora Gonzalo: «Non è stata una stagione bellissima ma i tifosi ci sono sempre stati vicino. Dobbiamo dare il massimo in queste ultime quattro gare perché abbiamo ancora una possibilità per l’Europa e non vogliamo perdere altre opportunità. Se contro le grandi la Fiorentina in questa stagione ha ottenuto risultati importanti, non altrettanto è stato contro le cosiddette piccole. E questo ha finito per pesare sulla classifica e gli obiettivi. Purtroppo il calcio è così, abbiamo sbagliato quando abbiamo avuto la possibilità di scalare posizioni, è il nostro rimpianto – ha ammesso Gonzalo Rodr¡guez – Non so cosa sia accaduto quando abbiamo affrontato avversari di un certo tipo, evidentemente soffriamo contro formazioni che si chiudono. Il  Sassuolo? Ci ha sempre messo in difficoltà, ci aspetta una partita tosta, ma dobbiamo andare lì per vincere».

Oltre a Gonzalo, tra i viola rientra Kalinic che ha scontato i due turni di squalifica. In campo anche Bernardeschi. Dovrebbe restare in panchina Babacar, pronto a entrare magari nella ripresa. Nel Sassuolo un paio di vecchie conoscenze: Aquilani e Matri. Ma soprattutto occhio a Berardi. E a Politano, che sarebbe potuto venire a Firenze per seguire Di Francesco, se fosse stato lui l’allenatore prescelto. Ma ora pare che in pole position ci sia Pioli. Forse perché non chiede ai dirigenti viola un vero piano di rilancio della squadra?

Probabili formazioni

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Lirola, Acerbi, Cannavaro, PelusoAquilaniSensi, Duncan; Berardi, Matri, Politano. Allenatore: Di Francesco

Squalificati:

Indisponibili: Pellegrini, Gazzola, Missiroli, Mazzitelli, Pegolo, Dell’Orco, Defrel

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Sanchez, Gonzalo Rodriguez, Salcedo; Chiesa, Vecino, Badelj, Tello; Borja Valero, Bernardeschi; Kalinic. Allenatore Sousa.

Squalificati: Astori

Indisponibili:

Arbitro Gavillucci di Latina

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