Derubricata l'accusa di tentato omicidio in lesioni aggravate

Firenze: tentò di violentare un’americana in riva all’Arno. Condannato a 6 anni e 5 mesi

di Redazione - - Cronaca

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FIRENZE – Era già stato fermato un anno prima. Ora un senegalese di 25 anni  dovrà scontare 6 anni e cinque mesi di carcere per tentata violenza sessuale e lesioni aggravate. Mouhamed Gueye, 25 anni, è il senegalese, che il 31 agosto dello scorso anno, cercò di violentare una trentenne statunitense nella spiaggetta sull’Arno, sotto piazza Poggi a Firenze, dopo averla picchiata con vari pugni al volto.

La donna,  la cui prognosi fu di 22 giorni, si salvò grazie all’arrivo di un passante che aveva sentito le grida. Il senegalese  venne fermato il 2 settembre dagli agenti della polizia di frontiera grazie alla segnalazione dei carabinieri di Firenze, mentre a bordo di un pullman andava verso la Francia.  Nel giugno 2015 il 25enne, in Italia senza un regolare permesso di soggiorno, era stato fermato e accusato di aver cercato di abusare di una ragazza di 21 anni, anche lei americana, durante un tentativo di rapina compiuto insieme a un’altra persona in Borgo San Jacopo, sempre nel centro della città. Assistito dall”avvocato Paolo Florio, Gueye si è difeso dalle accuse del pm Gianni Tei spiegando di non aver tentato violenza nei confronti della trentenne, con la quale aveva trascorso alcune ore in giro per la città.

Secondo la difesa, la donna avrebbe chiesto un’informazione turistica al giovane. Una domanda che lui avrebbe scambiato per una richiesta di rapporto sessuale e per questo si era offerto di accompagnarla e farle da guida.
Una volta arrivati sulla spiaggia i due avrebbero bevuto e poi sarebbero partiti i primi tentativi di approccio. Quando la
donna si era messa ad urlare, lui era fuggito per paura di essere preso dalle forze dell’ordine non avendo un regolare permesso di soggiorno. Una versione che non ha convinto i giudici, che lo hanno condannato anche se hanno derubricato l’accusa di tentato omicidio in lesioni aggravate.

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