Concerti ed eventi da lunedì 15 a domenica 21

Firenze: la settimana al Maggio Musicale Fiorentino

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

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Thierry Fischer, che dirige l’Orchestra e il Coro del Maggio domenica 21 (contralto Sara Mingardo)

FIRENZE – Settimana densa di eventi, al Maggio Musicale Fiorentino, tanto all’Opera di Firenze per i concerti principali quanto nei musei per quelli collaterali.

Si comincia lunedì 15 maggio alle 20 all’Opera di Firenze con l’interessante spettacolo in prima nazionale «La valigia di Ravel», su drammaturgia di Fabrizio Sinisi. Voce narrante l’attore Sandro Lombardi, mentre I Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino guidati da Lorenzo Fuoco eseguono una ricca scelta di musica da camera del grande compositore. Biglietti da 10 a 30 euro.

Il 16 e il 17 maggio in tre biblioteche (indirizzi sul sito) alle 17 si parla de «L’Histoire du soldat» di Stravinskij, che si vedrà e sentirà al Goldoni dal 24 al 29 maggio. Giovedì 18 alle 17 al Museo di Casa Martelli si eseguono i pezzi cameristici contemporanei al capolavoro teatrale di Igor Stravinskij e un’altra versione dell’Histoire basata sulle trascrizioni per pianoforte e per violino, clarinetto e pianoforte realizzate dallo stesso compositore. Violino Kevin Mucaj, Clarinetto Francesco Darmanin, Pianoforte Sofia Tapinassi e Lorenzo Fiorentini, Voce recitante Riccardo Massa. Ingresso libero.

Giovedì 18 alle 20, all’Opera di Firenze, gran concerto con Orchestra e Coro del Maggio diretti da Sir Jeffrey Tate (sostituzione di lusso per l’indisposto Karl-Heinz Steffens): in programma il bellissimo «Ein Deutsches Requiem op. 45 per soli, coro e orchestra» di Johannes Brahms. Biglietti da 10 a 50 euro.

Venerdì 19 maggio alle 18 al Museo del Novecento (Piazza Santa Maria Novella) il Coro La Martinella del CAI di Firenze diretto da Ettore Varacalli e l’attrice Rosa Sarti presentano «A veglia in Toscana» (titolo di un LP che Alfredo Bianchini dedicò negli anni Settanta alla tradizione popolare della nostra regione). Rispetti, novelle e canti popolari toscani. Ingresso con biglietto del museo.

Sabato 20 maggio alle 15 parte il secondo degli Itinerari organistici fiorentini a cura di Gabriele Giacomelli. Si parte dalla basilica della SS. Annunziata, ricca di capolavori anche di arte organaria, il più antico e prezioso dei quali è lo strumento costruito nel 1521 da Domenico di Lorenzo da Lucca, restaurato nel 1992 da Pier Paolo Donati. Poi la Cappella di San Luca o dei Pittori, gioiello del manierismo che conserva un prezioso organo positivo realizzato nel 1702 dal faentino Tommaso Fabbri. La terza tappa, infine, porta a scoprire nel Tempio Valdese un importante organo inglese, costruito dal famoso costruttore William George Trice nel 1897 e molto rimaneggiato nel Novecento. Gratis, ma con prenotazione obbligatoria sul sito del teatro.

Domenica 21 maggio alle 17 in Piazza della Signoria, in occasione del Festival dei Bambini 2017, suona la Girlesque Street Band di San Miniato (Pisa). Gratis.

Domenica 21 maggio alle 20 all’Opera di Firenze altro concerto dal programma molto attraente: Thierry Fischer dirige l’Orchestra e il Coro del Maggio nella «Rapsodia per contralto, coro maschile e orchestra, op. 53» di Johannes Brahms, con la voce solista di Sara Mingardo, dopo aver aperto la serata con una pagina del primo Novecento, «Unanswered question» di Charles Ives. Dopo l’intervallo, la splendida «Symphonie fantastique, op. 14» di Hector Berlioz. Biglietti da 10 a 50 euro.

dettagli e biglietti online su www.operadifirenze.it

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