Partecipazione vicina al 100%

Giudici di pace: piena adesione allo sciopero di protesta contro la riforma del ministro Orlando

di Paolo Padoin - - Cronaca

Stampa Stampa

ROMA – E’ stata piena l’adesione dei giudici di pace allo sciopero proclamato dalle organizzazioni di categoria contro la riforma della magistratura onoraria. Secondo l’Associazione nazionale dei giudici di pace la partecipazione alla protesta è vicina al 100%. E a Napoli e Firenze in particolare molti giudici di pace, spesso in modo spontaneo, hanno deciso di attuare uno sciopero della fame per tutelare il diritto dei cittadini ad una giustizia che funzioni.

«I giudici di pace definiscono oggi un milione di processi in tempi record, in media in meno di un anno. Ma se venisse approvato lo schema di decreto legislativo varato dal Consiglio dei ministri il 5 maggio scorso i cittadini non avrebbero alcuna possibilità di avere giustizia. L’irrazionalità è palese: da una parte – fa notare Vincenzo Crasto, presidente della sezione di Napoli dell’Associazione- si aumentano notevolmente le competenze del giudice di pace che porteranno tale magistrato a trattare circa il 90% del contenzioso civile, dall’altra si prevede il sostanziale azzeramento delle retribuzioni, incidendo pesantemente sull’autonomia ed indipendenza del giudice e sul diritto dei cittadini ad una giustizia efficiente. Si tratta di un provvedimento di stampo medioevale che nega persino il diritto alla maternità e alla malattia (art. 25), mentre oggi tale riconoscimento risulta imposto dall’Europa, in forza di una pronuncia del novembre scorso del Comitato Europeo dei Diritti Sociali presso il Consiglio d’Europa».

Tag:, , , ,

Paolo Padoin

Paolo Padoin

già Prefetto di Firenze
Mail

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.