Allarme agli Uffizi: si stacca un pezzo di affresco del 1500

Pezzo di affresco distaccato dal soffitto degli Uffizi

FIRENZE-Allarme, stamani, all’interno della Galleria degli Uffizi: un pezzo di un affresco del ‘500 si è infatti staccato dal soffitto di un corridoio, cadendo a terra. Fortunatamente il frammento – del diametro di circa 30 centimetri – non ha colpito nessun visitatore e questo ha permesso ai restauratori di intervenire subito dopo per riparare il danno.

Il distacco della porzione di intonaco affrescato, ha spiegato la soprintendenza per il polo museale fiorentino, si è verificato ”nel corso di una normale operazione di manutenzione del sottotetto del Primo Corridoio della Galleria”. Un operatore ha posato il piede sull’incannicciato di una delle fasce longilinee che separano le terne delle grandi volte, fra la quindicesima e la sedicesima campata: di conseguenza, una porzione d’intonaco affrescato, ”fortunatamente di piccole dimensioni e in posizione decentrata”, è caduta danneggiando una figurina allegorica femminile. ”I pezzi d’intonaco sono stati subito raccolti da una restauratrice, in vista della loro ricomposizione, ma sin dalla mattinata è iniziato l’intervento di restauro che – ha rimarcato la soprintendenza – si prevede di breve durata”.

Pezzo di un affresco del ‘500 distaccatosi alla Galleria degli Uffizi

Il senatore del Pd Andrea Marcucci, commentando l’accaduto, ha criticato l’episodio allargando il discorso alle condizioni del patrimonio artistico e culturale nazionale. “La caduta di un pezzo di affresco dagli Uffizi – ha dichiarato – è una perfetta metafora sullo stato di abbandono dei beni culturali in Italia. Oggi si è trattato di una banale imperizia nel corso di lavori di manutenzione, che deve però far riflettere: servono finanziamenti urgenti e stabili per i musei e per le soprintendenze, vanno sbloccati i concorsi, va rimessa in circolo la trasmissione dei mestieri e delle esperienze. A Firenze, come nella maggior parte di città italiane, con la cultura si mangia, nonostante un drammatico calo dei fondi a disposizione”.

Rassicurazioni sono, invece, arrivate dal direttore degli Uffizi, Antonio Natali, che ha invitato tutti quanti a non fare eccessivo allarmismo. “Si è verificato un distacco di 30 centimetri d’intonaco, affrescati, è vero, ma si tratta di un danno lieve al quale sarà rapidamente posto rimedio – ha sottolineato il direttore – I frammenti caduti, tra l’altro, sono già stati tutti recuperati. Adesso la restauratrice Laura Lucioli, come si fa con i puzzle, li ricomporrà nella loro forma originale ed il problema sarà interamente risolto”. La tempistica dell’operazione, secondo Natali, potrebbe aggirarsi, ha ipotizzato, ”intorno ai dieci giorni”.

La zona del Primo Corridoio dove è avvenuto il distacco non è in alcun modo interessata ai lavori per la realizzazione del progetto dei Nuovi Uffizi. Le opere collocate in prossimità della porzione d’intonaco che si è staccata – ovvero la copia del Ritratto di Eleonora di Toledo e il figlio Giovanni e la scultura in marmo, del II secolo d.C., raffigurante il Satiro con pantera – non sono state coinvolte nell’accaduto.

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.