Zhanna Kadyrova e Nedko Solakov, racconti di strade

Solakov – G ALLERIA CONTINUA –  I Want Back Home (said the big frog), Nedko Solakov
2010
, 14 video hd, materiali vari, dimensioni variabili, Courtesy GALLERIA CONTINUA, San Gimignano / Beijing / Le Moulin, Photo Ela Bialkowska, OKNO STUDIO

SIENA – Si è inaugurata sabato 16 marzo a Galleria Continua, a San Gimignano, una doppia personale che vede protagonisti l’artista bulgaro Nedko Solakov e la giovane artista ucraina Zhanna Kadyrova.

I lavori dei due artisti sono ospitati negli ambienti del grande cinema ora sede della galleria, all’Arco dei Becci e alla Torre tappe contemporanee in un luogo, San Gimignano, dove storia e arte suggeriscono sempre letture nuove e contrapposizioni.

Due storie e due percorsi diversi, quelli di Solakov e della Kadyrova, ma in questa occasione la strada come oggetto e come mezzo, evocazione di luoghi e non-luogo è il protagonista della narrazione dei due artisti.

Nello spazio di Galleria Continua, in via di Castello, si svolge il racconto di Solakov, una figura di primo piano nel panorama artistico internazionale. La varietà delle forme espressive e delle tecniche che da sempre contraddistinguono il suo lavoro, anche in questa mostra accompagnano e svolgono il racconto di Solakov tra il fiabesco, il fantastico e il documentario. Momento centrale dell’esposizione la grande installazione che attraverso 14 video e 14 esposizioni di testi, foto, oggetti racconta il viaggio dell’artista in treno, da Sofia a Shanghai: Want Back Home (said the big frog).

Un viaggio che l’artista dichiara di essere stato fatto al fine di accompagnare Joji, la sua rana di plastica, rigorosamente made in china e per questo desiderosa di farvi ritorno. Un viaggio narrato per immagini, per impressioni e sensazioni, in cui la presenza della rana giocattolo crea una cornice faibesca ed ironica.

Ancora la strada nel lavoro dell’artista ucraina Zhanna Kadyrova. Data Extraction, questo il titolo della mostra presentata a San Gimignano. Lembi di asfalto, sono i protagonisti insoliti dell’esposizione. Il passaggio alla dimensione verticale trasforma i “pezzi di strada” in quadri che raccontano storie urbane, evocano presenze, contesti, luoghi e al tempo stesso la loro decontestualizzazione li trasforma in metafore di città contemporanee. Così la loro presenza si fa intensa e densa di rimandi negli spazi e nei luoghi antichi e suggestivi della medievale San Gimignano.

La mostra rimarrà aperta fino al 4 maggio 2013.

Galleria Continua Kadyrova – DATA EXTRACTION, Zhanna Kadyrova,
2013
, asfalto, metallo, resina epossidica, dimensioni variabili ,Courtesy the artist and GALLERIA CONTINUA, San Gimignano / Beijing / Le Moulin. Production Izolyatsia, Platform for Cultural Initiatives, Donetsk, Ukraine, Photo Ela Bialkowska, OKNO STUDIO

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