Oggi Londra dice addio a Margaret Thatcher

La processione verso la cattedrale di St Paul
La processione verso la cattedrale di St Paul (Foto Phil Harris/Daily Mirror)

FIRENZE – Londra si prepara ai funerali di Margaret Thatcher, scomparsa lo scorso 8 aprile, che saranno celebrati oggi, 17 aprile, a partire dalle 11. Il Big Ben rimarrà in silenzio per tutta la durata delle celebrazioni, “un modo appropriato – ha annunciato lo speaker della Camera dei Comuni John Bercow – per indicare i nostri sentimenti”. Malgrado la polizia di Londra sia convinta che l’attentato di Boston di lunedì non avrà un particolare impatto sui funerali,  è stato già attuato un vasto dispositivo di sicurezza; che, tradotto, significa far lievitare i 10 milioni di sterline – tanto sarebbe il valore del funerale – che stanno facendo discutere in queste ore il popolo e le istituzioni britanniche. Saranno oltre 4mila gli agenti di polizia in servizio questa mattina a Londra, come è stato reso noto da Scotland Yard. L’operazione terrebbe in considerazione, oltre lo stato di allerta dichiarato, numerosi aspetti nell’ambito dell’evento: dal mantenimento dell’ordine pubblico alle misure di sicurezza necessarie data la partecipazione di numerose autorità straniere, nonchè la presenza della Regina per la prima volta al funerale di un ex primo ministro dopo quello di Winston Churchill nel 1965. L’operazione è stata chiamata ‘Operation True Blue’ e vi partecipano polizia, i servizi di sicurezza MI5 e forze armate:  mira a scongiurare possibili attentati considerando che l’ex premier britannica sfuggì ad un attentato dell’Ira nel 1984 a Brighton.

La cerimonia. Le porte della Cattedrale di St Paul si aprono alle 9, il percorso cerimoniale si chiude alle 9,30. Il feretro trasportato dalla polizia su un affusto di cannone e avvolto nella bandiera britannica con sopra un cuscino di fiori bianchi, attraverserà parte del centro di Londra partendo da Westminster, il palazzo del Parlamento dove la salma è giunta ieri pomeriggio. Almeno 700 militari saranno coinvolti negli onori riservati all’ex primo ministro, compresi uomini della Welsh Guard che subì forti perdite durante la guerra delle Falkland. Fra i circa 2mila inviati al rito funebre vi saranno i membri del governo, il leader laburista Ed Miliband e il governo ombra, così come gli ex primi ministri Tony Blair e Gordon Brown. Saranno anche presenti l’ex segretario di stato americano Hillary Clinton e il presidente della Commissione Europea, Jose Manuel Barroso. Non potranno invece venire l’ex leader sovietico Mikhail Gorbaciov e la vedova di Ronald Reagan, Nancy. Monti, dall’Italia, ha confermato la sua presenza mentre ancora non è chiaro se ci sarà Obama. Dopo le esequie il corpo sarà cremato, ma non è stato reso noto dove verranno portate le ceneri.

Cosa è previsto per il servizio. Come richiesto dalla Thatcher prima di morire, la lettura in Chiesa sarà affidata a David Cameron primo ministro inglese, che reciterà un passo della Bibbia tratto dai vangeli di Giovanni: “Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me”; e ad Amanda, nipote dell’Iron Lady.

Dove guardare la cerimonia. La BBC1 mostrerà in diretta la funzione dalle 9,15 alle 12,15. In Italia il TgLa7 a partire dalle 10,15 (le 9,15 inglesi) trasmetterà un’edizione speciale con telecronaca diretta da Londra.

Il feretro giunto a destinazione (Foto Phil Harris/Daily Mirror)

Nonostante Margaret Thatcher sia morta, la Lady di Ferro continua, tuttavia, a dividere il Regno Unito. La cerimonia dei funerali, malgrado attesissima, è da giorni al centro del contendere. Il progressista Guardian, avrebbe sollevato perplessità sulla decisione di schierare ben 700 militari di tutte le Armi (l’ ‘istituzione’ britannica più rispettata e dietro alle quali i sudditi di Sua Maestà si sono sempre schierati) per onorare una figura che ha spaccato il Paese. Avrebbe, inoltre, puntato il dito contro un’operazione senza dubbio costosa e che in parte pagherà lo Stato. Si tratta di milioni di sterline che soprattutto in un momento come questo, dove cioè il Paese britannico si conferma diviso sull’eredità politica della Thatcher, non sono un dettaglio così insignificante.

Per evitare strumentalizzazioni politiche Downing Street ha fatto sapere che renderà pubblici i costi della cerimonia solo dopo che i funerali si saranno svolti anche se i malumori non accennano a placarsi.

Dall’editoriale di Peter Oborne, principale commentatore politico del The Telegraph  si legge:

“Molte persone oneste sentono che non vi è dubbio alcuno sul fatto che Lady Thatcher sia stato un grande Primo Ministro, e, pertanto, che nulla potrebbe essere più naturale e conveniente dello splendido commiato riservatole. Ma la questione non è così semplice come sembra. Quello che accadrà segna un tradimento di uno dei principi più essenziali dello Stato britannico: la divisione tra le funzioni esecutive e di cerimoniale. La nostra costituzione è definita da una rigorosa separazione tra il Capo dello Stato (il monarca) e il Capo del Governo (il primo ministro). Questo ci contraddistingue da altri paesi, come gli Stati Uniti d’America, dove il capo dello Stato e capo esecutivo sono fusi in una sola persona. La decisione di dare a Lady Thatcher un funerale di Stato non porterà al fascismo. Ma comunque danneggia gravemente il sistema britannico della democrazia rappresentativa, e come tale porterà ad una serie di problemi pratici debilitanti. Il più grave di essi riguarda i danni alla reputazione del monarca per imparzialità scrupolosa”.

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