Seves, arriva la proposta d’acquisto

FIRENZE – L’offerta vincolante per l’acquisto della Seves è arrivata. Finalmente una buona notizia per l’azienda di Castello produttrice di mattoni in vetro, la cui attività è ferma da quando la proprietà ha deciso di spegnere definitivamente il forno fusorio. E’ stato il fondo di investimento tedesco Triton, con sede nell’isola Guernsey (nel Canale della Manica) e uffici a Francoforte, Londra e Stoccolma, a formalizzare l’offerta.

Una delle tante manifestazioni a sostegno della Seves

La notizia è emersa nel corso dell’incontro convocato dall’assessore regionale al lavoro, Gianfranco Simoncini, con le rappresentanze sindacali e con l’azienda. I termini dell’offerta sono stati illustrati dal direttore delle risorse umane della Seves Spa, Franco Giampaoletti. «Auspichiamo che sia fatto ogni sforzo – è il commento dell’assessore Simoncini – per arrivare a dare una prospettiva di futuro al gruppo Seves, evitando che il permanere di incertezza determini tempi così lunghi da costrigere l’azienda a portare i libri in tribunale. L’offerta deve però essere funzionale, oltre a garantire gli equilibri complessivi del gruppo, alla continuità produttiva e alla valorizzazione delle caratteristiche dello stabilimento fiorentino, finora capace di stare sul mercato grazie ad una produzione di alta qualità e che ha proprio nella sua collocazione in Toscana uno dei punti di forza».

Durante l’incontro, avvenuto presso la sede dell’assessorato regionale al lavoro, è emerso che sono tuttora in corso contatti tra la proprietà ed il sistema creditizio per cercare di raggiungere un accordo. «Nei prossimi giorni – ha concluso l’assessore Simoncini – sarà riconvocato il tavolo per fare il punto della situazione. La Regione seguirà passo dopo passo l’evolversi della vicenda». Nella speranza – aggiungiamo noi – che anche altre aziende fiorentine con il destino appeso a un filo possano trovare presto una soluzione positiva e condivisa.

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