Livorno, cadavere trovato a giugno è di un tunisino

Il cadavere trovato a Livorno era di Ismael Hosni

LIVORNO – La vittima è stata identificata tramite l’esame del dna. E così è stato dato un nome al cadavere rinvenuto lo scorso 12 giugno nell’ex deposito Atl, a Livorno: si tratta del 30enne tunisino Ismael Hosni.

Per l’omicidio dell’uomo è indagato il connazionale Imed Hamdi, 36 anni. Tra il 10 e l’11 marzo scorso, Hamdi avrebbe prima ucciso a coltellate Hosni, in quanto aveva una relazione con la sua ex, e poi si è presentato a casa della donna, Veronica Franceschi, accoltellandola e riducendola in fin di vita perché non voleva tornare con lui. Per accertare che il 36enne sia l’omicida, serviranno altri esami tecnico-scientifici, già disposti dalla Procura di Livorno, sull’arma usata per accoltellare la donna e sui vestiti che indossava l’indagato il giorno dell’aggressione.

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