Pisa, contro lo spaccio e la prostituzione si demoliscono manufatti

La demolizione dell'ex bar «HappyDays» vicino alla linea ferroviaria Pisa – La Spezia
La demolizione dell’ex bar «HappyDays» vicino alla linea ferroviaria Pisa – La Spezia

PISA – Era diventato luogo di prostituzione e di spaccio di nordafricani. Per questo motivo stamani è stato demolito il locale che un tempo ospitava il bar «HappyDays»,  situato nelle adiacenze della linea ferroviaria Pisa – La Spezia.

L’argomento era stato valutato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il Prefetto di Pisa Francesco Tagliente e il Sindaco di Vecchiano Giancarlo Lunardi, per colpire il fenomeno della criminalità insieme con il Questore e le Ferrovie, avevano valutato necessaria la demolizione.

Lo smantellamento del locale fa seguito alla demolizione di due caselli ferroviari, posti all’interno del bosco di Migliarino, anch’essi occupati nel tempo da bande di spacciatori, e rientra in un programma di iniziative, che vede anche l’Anas impegnata nella realizzazione di un fossato lungo la Via Aurelia, per impedire il passaggio diretto dalla stessa Strada Statale ai boschi circostanti. Inoltre, nelle località ormai divenute di esclusivo utilizzo della criminalità, saranno soppresse alcune fermate dell’autobus.

Nei prossimi giorni personale delle Ferrovie provvederà ad effettuare una recinzione di circa 400 metri lungo la ferrovia, per impedire l’attraversamento dei binari della linea tirrenica, che è stata teatro recentemente della morte e del ferimento di due persone e che spesso ha causato anche rallentamenti alla circolazione ferroviaria.

Dopo un anno di indagini condotte dalle Questure di Pisa e  Lucca, per il contrasto alla criminalità nell’area tra le due province, sono stati arrestati 5 sfruttatori della prostituzione di transessuali proprio nella macchia di Migliarino e in altre zone della  città.

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